
Oggi 17 maggio 2023, a partire dalle ore 16.30 in piazza del Gesù a Napoli, la comunità queer napoletana scenderà in piazza per rivendicare i propri diritti e la libertà di esprimersi senza discriminazioni.
In occasione della giornata internazionale contro l’omobilesbotransfobia, rivendicata da “I’mQueerAnyProblem?” come giornata contro l’omobilesbrotransfobia e la queerfobia (intesa come la discriminazione vissuta da tutte le soggettività non normate), la comunità si mobilita per sensibilizzare l’opinione pubblica e richiamare l’attenzione sul lungo percorso ancora da compiere per ottenere diritti e libertà fondamentali, oltre che riprendersi la propria libertà ed autodeterminazione per le strade.
La data del 17 Maggio è significativa per la comunità queer, poiché segna il giorno in cui, nel 1990, l’OMS eliminò l’omosessualità dal registro internazionale delle malattie mentali. Da allora, molte conquiste sono state ottenute, ma persistono sfide e discriminazioni che richiedono un impegno continuo.
Durante la manifestazione odierna, il corteo attraverserà le strade del centro storico di Napoli. L’obiettivo è costruire uno spazio safer di cura ed autodeterminazione, una piazza inclusiva ed intersezionale che intersechi le lotte queer a tutte le lotte di liberazione transfemministe.

«La comunità queer si ribella contro l’uso strumentale e superficiale della giornata da parte di politici e figure di rilievo, che spesso si limitano a gesti simbolici senza affrontare concretamente le problematiche che affliggono la comunità. Mentre si verificano questi episodi di “rainbow-washing”, molti governi nazionali e locali continuano a promuovere politiche ideologiche reazionarie che minano i diritti delle persone queer. In diverse parti del mondo, la comunità è perseguitata, incarcerata e persino punita con la morte.
La salita del governo Meloni ha portato a una limitazione delle libertà conquistate con fatica dal movimento transfemminista, oltre a una crescente legittimazione dell’odio queerfobico e xenofobo. È necessario contrastare l’avanzamento di ideologie retrograde e la cooptazione consumistico-capitalista delle lotte queer. La lotta per i diritti civili è ancora in corso e richiede il sostegno di tutti coloro che credono nell’uguaglianza e nella dignità di ogni individuo.
La società impone ancora oggi norme cis-eteronormative, che discriminano e stigmatizzano chiunque si discosti da questi canoni. Questa retorica del terrore e delle identità imposte è stata portata avanti per secoli da chi ha detenuto il potere e il privilegio. È ora di rompere questi schemi sovradeterminati e di rivendicare la libertà di essere chi siamo, di amare liberamente e di autodeterminarci senza bisogno di approvazione esterna.
La manifestazione odierna a Napoli è solo un passo nel lungo cammino verso l’uguaglianza e la piena accettazione delle diversità. La comunità queer non si arrenderà fino a quando ogni individuo potrà vivere con dignità e senza discriminazioni. Il 17 Maggio sarà un momento di unione e di lotta per i diritti e la libertà di tutti» affermano gli organizzatori.
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