
La Fondazione Real sito di Carditello, guidata dal presidente Luigi Nicolais, apre le porte della Reggia dei Borbone situata a San Tammaro (Caserta) e presenta il cartellone di “Natale a Carditello – Tempo Reale”, la seconda edizione della manifestazione all’insegna di musica, giochi, cultura, gastronomia ed equitazione.
Per capire ancora meglio l’importanza dell’iniziativa, basta vedere i numeri: il 23 e 24 ottobre sono andati al voto oltre 12mila bambini e ragazzi (età 3-13 anni), eleggendo 1.200 rappresentanti di classe che sono andati a comporre i 22 Parlamenti d’istituto ed 1 Parlamento territoriale che, appunto, venerdì si insedierà nella sua sede istituzionale per intesa con la Fondazione. E non solo.
Nel corso della presentazione del volume “Carditello ritrovato” di Vega De Martini sulla quadreria di Carditello (8 dicembre), per la prima volta sarà possibile ammirare la riproduzione virtuale della galleria – realizzata dalla società Neatec SpA, nell’ambito del progetto Piucultura – con arazzi ed arredi commissionati da Ferdinando IV di Borbone.
Grande attesa anche per l’inaugurazione del restauro degli antichi orologi solari (21 dicembre): le meridiane che scandivano il tempo del lavoro nella “fattoria reale” ed erano concepite per essere lette a grande distanza, consentendo agli abitanti del sito, agli allevatori e agli agricoltori di conoscere l’orario e regolare l’andamento del lavoro. L’intervento, per il quale la Fondazione si avvale della competenza di Alessandra Pagliano – esperta di gnomonica e docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – ha portato alla luce alcuni elementi dei dipinti decorati con festoni e motti dedicati ai temi delle stagioni e dello scorrere del tempo. Una scoperta che sarà celebrata con giochi di luce e spettacolo di video mapping, in occasione del solstizio d’inverno. La magia del Natale, dunque, accompagnerà adulti e bambini attraverso le quattro sezioni tematiche che caratterizzano il festival di Carditello: arte, cultura, enogastronomia, economia.
Spazio anche all’enogastronomia con brindisi di Natale e Capodanno, a cura dell’azienda vitivinicola Magliulo già sponsor della Fondazione Real Sito di Carditello, la partecipazione dei caseifici casertani (21 e 28 dicembre) e le degustazioni di vini organizzate dalla FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori (4 e 5 gennaio).
Una opportunità straordinaria per i turisti che avranno la possibilità di scoprire il sito – voluto da Ferdinando IV di Borbone ed edificato intorno al 1787 da Francesco Collecini, collaboratore di Luigi Vanvitelli – impegnato anzitutto in attività di restauro e rifunzionalizzazione, con investimenti previsti per circa 17 milioni di euro nei prossimi tre anni, a valere su fondi nazionali ed europei.
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