
Forse è il suo fatto di essere una commedia nera, forse sono le virate horror che prende solo a volte e in maniera mai strana, o forse è perché, per chissà quale ragione, mi ricorda fortemente un film italiano di oltre sessant’anni fa: “I Soliti Ignoti”.
Direte voi, cosa c’entra “I Soliti Ignoti” con “Parasite”, o più probabilmente, direte, cos’è “I Soliti Ignoti”?
“I Soliti Ignoti” nasce nel 1958 da una collaborazione tra Mario Monicelli e il duo di sceneggiatori Age e Scarpelli e parla, in maniera molto simile a Parasite, di un gruppo di sfigati proletari che tentano di fare il colpo della propria vita e si ritrovano con un pugno di mosche. Ma se “I Soliti Ignoti” sfrutta la propria vena comica per mascherare la propria drammaticità fino all’ultimo minuto, la commedia di “Parasite” (già molto più nera) sparisce completamente nel finale, per sferrare un pugno nello stomaco ancora più potente.
Un’altra differenza è che mentre “I Soliti Ignoti” si svolge unicamente attraverso la prospettiva dei meno abbienti (i quali, anche se piccoli criminali, si rivelano essere fondamentalmente di animo buono e per questo incapaci anche come criminali), “Parasite” gioca costantemente sulla dicotomia tra i protagonisti, la famiglia Kim, e le loro vittime, la famiglia Park, personificazioni del divario tra poveri e ricchi.
I Park, invece, si accontentano di adagiarsi sul loro denaro, e non esitano ad usare il potere che ne ricava per distruggere all’occorrenza le vite dei propri dipendenti, considerando la cosa come incredibilmente naturale. I Kim sono anche presentati come una famiglia molto più unita e amorevole dei Park, i quali sono invece divorati dai propri antagonismi e nevrosi.
Ma l’idillio non può durare per sempre, e l’Universo ha un malato senso dell’umorismo: negli ultimi venti minuti tutto precipita, proprio come ne “I Soliti Ignoti”, il confronto finale giunge in un climax inaspettato. Volete sapere quale? Beh, “Parasite” è ancora al cinema e ha vinto la Palma d’Oro con voto unanime, quindi correte a vederlo, e già che ci siete, rispolverate “I Soliti Ignoti”; è una pietra miliare del nostro cinema.
Non ve ne pentirete.
di Lorenzo La Bella
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°200
DICEMBRE 2019
La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...
Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...