
51 giri, una bandiera rossa e tanti episodi inaspettati in questa domenica di Formula 1. Finisce 0-0 lo scontro di oggi tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, entrambi fuori dalla zona punti. Una gara con le potenzialità di essere incisiva nell’ottica mondiale, ma che si è rilevata essere inconcludente per i due piloti al vertice della classifica. Punti importanti, invece, per il mondiale costruttori: Sergio Perez regala alla sua scuderia il bottino della prima posizione, contro lo zero portato a casa dal team tedesco. Red Bull in netta prevalenza sulla Mercedes lungo tutto l’arco del weekend.
Inizio pulito per i primi tre – Leclerc, Hamilton, Verstappen –, che conservano le posizioni allo spegnimento dei semafori. Ottimo spunto da parte del messicano della Red Bull, che sorpassa Sainz e Gasly, portandosi alle spalle del compagno di squadra. Degno di merito anche lo start di Sebastian Vettel che conquista due posizioni, aumentando il ritmo e predisponendo l’overcut che lo porterà al podio. Bastano solo tre giri al 7 volte campione del mondo per ottenere la lead del Gran Premio, sorpassando Charles Leclerc all’esterno sul rettilineo. Successivamente il monegasco perderà la posizione anche su Verstappen e Perez, tagliando il traguardo un gradino sotto al podio.
All’11esimo giro il 44 Mercedes entra ai box per mettere le gomme bianche, ma l’ingresso successivo di un’Alpha Tauri rallenta l’uscita del britannico, portandolo a rientrare in pista alle spalle di Vettel, Perez e Verstappen. L’olandese conquista così la prima posizione, che conserverà fino al 47esimo giro. Nonostante le difficoltà della vettura, manifestate dal venerdì alla domenica, Lewis Hamilton riesce a gestire la monoposto, conservando a lungo la terza posizione alle spalle della doppietta Red Bull in prima fila. Da sottolineare l’assenza totale del compagno di squadra, relegato al fondo della classifica per tutto il corso del Gran Premio: domenica da dimenticare per Valtteri Bottas, che conclude la gara in 13esima posizione.
Dopo una grande prestazione da leader di Baku, la gara di Max Verstappen si conclude al 47esimo giro, sulle scie dell’incidente avvenuto poco prima a Lance Stroll. La posteriore sinistra della 33 della Red Bull cede, costringendo il pilota al ritiro e provocando prima l’intervento della Safety Car e poi lo stop della sessione. Al 49esimo giro è Red Flag: la gara riprende con partenza dalla griglia per gli ultimi due giri, durante i quali Lewis Hamilton spreca la chance di riprendersi la vetta del Mondiale. Dopo aver sorpassato Perez, la voglia di eccedere lo porta ad uscire fuori pista e a concludere la gara in sedicesima posizione. Un errore insolito, a cui non siamo abituati.
Indora la pillola del disastro Verstappen in casa Red Bull, la vittoria di Sergio Perez che porta a segno una splendida gara, gestendo senza difficoltà la pressione del pluricampione britannico alle spalle. Seguono Sebastian Vettel, su un’Aston Martin che finalmente dimostra il suo valore e restituisce onore al quattro volte campione del mondo, e Pierre Gasly, il giovane promettente dell’Alpha Tauri che conquista il suo terzo podio in carriera. Vanno a punti anche Leclerc, Norris, Alonso, Tsunoda, Sainz, Ricciardo e Raikkonen.
Una domenica imprevedibile, dalle mille tensioni e sfumature che rimanda alla Francia le risposte su questo mondiale, aggiungendo nuovi interrogativi. The Hammer subisce forse la pressione del giovane sfidante? O dall’alto della sua esperienza arginerà questi errori con sensazionali prestazioni? Sarà Max Verstappen a porre fine all’era Hamilton?
Difficile a dirsi ancora, ma una cosa è certa: le emozioni e la competizione non mancheranno nei prossimi appuntamenti di questo mondiale 2021.
di Silvia De Martino
La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...
Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...