
Giovedì 31 luglio 2025, alle ore 14:30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà una conferenza stampa per presentare ufficialmente la proposta di candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la Pace 2026, promossa dall’associazione culturale “L’Isola che non c’è”.
Un’iniziativa dal forte valore simbolico e civile, già sostenuta da oltre 320 personalità del mondo accademico, ecclesiale, scientifico, culturale e politico, oltre che dai Senati accademici dell’Università di Bari e dell’Università del Salento. L’adesione crescente testimonia l’impatto profondo dell’appello: dare voce e dignità ai più piccoli tra le vittime del conflitto.
«Questa candidatura non è solo un atto simbolico – si legge nella proposta – ma un appello morale e universale: premiare i bambini di Gaza significa riconoscere la loro sofferenza innocente e affermare che ogni bambino ha diritto alla pace, alla vita e alla dignità».
All’incontro, introdotto dal vicepresidente della Camera Sergio Costa, che porterà i saluti istituzionali, parteciperanno esponenti del mondo politico, culturale, accademico e sanitario, tra cui:
Modera l’incontro Franco Giuliano, giornalista e presidente onorario dell’associazione promotrice.
L’appello al Nobel diventerà anche una campagna visiva, con la grafica ufficiale che sarà proiettata sulle facciate di numerosi palazzi istituzionali italiani, come segno visibile di una richiesta di pace e giustizia che parte dal Sud, ma parla a tutta l’umanità.
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