
Presso la straordinaria Reggia di Caserta dal 27 Maggio all’11 Settembre 2022 si svolgerà una speciale esposizione intitolata: “Il Piccolo Principe. Giuseppe Sanmartino alla Reggia di Caserta”.
La mostra è realizzata grazie agli Amici della Reggia e sarà visitabile presso la Cappella Palatina del Palazzo Reale. Al centro dell’esposizione ci sarà una bellissima opera a grandezza naturale raffigurante il Real Infante Carlo Tito di Borbone.
L’opera fu realizzata su impulso della regina Maria Carolina che, come voto di grazia per aver dato alla luce nel 1775 il figlio maschio, commissionò un ritratto a grandezza naturale del neonato Principe Carlo Tito allo scultore Giuseppe Sanmartino, il noto autore del Cristo Velato della Cappella Sansevero.
Oltre che dal raffronto stilistico con altre opere dell’artista, l’attribuzione della scultura a Sanmartino trova conferma negli inventari postunitari della Reggia di Caserta. Questi, accanto alla descrizione come Putto dormiente, riportano proprio il nome del maggiore scultore napoletano della seconda metà del Settecento. L’oggetto risulta presente nelle collezioni della Reggia di Caserta almeno dal 1879.
Gli studi iconografici hanno indotto a escludere che possa trattarsi di un putto o del Bambino Gesù. Bensì, debba identificarsi con un bambino dormiente, ispirato all’allegoria classica del Sonno dell’Innocenza.
L’esposizione diventa l’occasione per comprendere l’importanza dello storico evento e per analizzare i rapporti dell’artista con la casa reale borbonica.
Il progetto espositivo è a cura di Valeria Di Fratta e Tiziana Maffei ed è definito con il contributo scientifico di Rosanna Cioffi, Riccardo Lattuada, Pierluigi Leone de Castris e Anna Maria Rao.
Saranno esposti 26 oggetti d’arte provenienti da musei italiani e collezioni private. Tra cui ci saranno opere di prestigiosi artisti del Settecento come Liani, Celebrano, Diano, Fischetti e Batoni, del quale sarà esibita l’Allegoria della morte dei due figli di Ferdinando IV e Maria Carolina.
Una sezione digitale mostrerà anche opere conservate presso musei esteri, come il Ritratto di Ferdinando IV e la sua famiglia di Franz Linder del Kunsthistorishes Museum di Vienna (ora allo Schloss Hof) o il Ritratto della Regina Maria Carolina con l’Infanta Maria Teresa di Giuseppe Bonito, del Museo Cerralbo di Madrid.
Inoltre, saranno raccontate le tecniche di analisi e la metodologia applicata nell’intervento di restauro conservativo effettuato nei laboratori della Reggia di Caserta. L’esposizione accoglierà anche la riproduzione a stampa 3d del manufatto, realizzata dal CeSMA – “Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati” dell’Università Federico II di Napoli con il contributo di Facto 3D.
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