
Il romanzo dell’autrice casertana Patrizia Papa, Respiro di madre (collana Varianti, Morellini Editore, 320 pp., 18,90 euro), vincitore del premio letterario nazionale “Talenti Vesuviani” 2022, è una vicenda familiare ambientata a Caserta che pone l’accento sulle ripercussioni sociali della malattia e sulle dolorose conseguenze dell’inquinamento sulla salute:
«Rimaniamo qui in piedi dietro la porta chiusa. A farci coraggio. Anche se non è solo questo. È vero, siamo partiti da un sentimento di solidarietà dettato forse dalle circostanze. Ma l’amore nasce dall’adesione al destino di un altro e si nutre di fratellanza, di accordo, di comprensione. […] L’ambiente ci condiziona, ci rende dignitosi e meschini, ci dà la vita e la morte. A noi sopravvivere o soccombere. Della Terra in cui viviamo dovremmo avere massima cura».
Barbara Del Giudice, quarantacinque anni, madre solista, fa la cardiologa all’ospedale di Caserta. Il lavoro e Jacopo, il figlio di sei anni, sono tutto per lei. Malgrado si sforzi di apparire determinata e spavalda, quando si relaziona agli uomini le sue insicurezze e le sue fragilità affiorano inevitabilmente. Maurizio, il padre di Jacopo, è un tipo di pochi scrupoli, medico, dirigente sanitario, bazzica in politica. Tranne il bambino, con Barbara sembra non avere davvero nulla in comune.

Dopo una serie di controlli a Jacopo viene diagnosticata una leucemia acuta. Paralizzata dalla paura e dall’angoscia, Barbara si rivolge a Silverio Spaziani, un oncoematologo pediatrico di Bergamo che lavora e lotta per il sud. Un incontro fondamentale che aiuterà la donna ad abbandonare l’ipocrisia e l’individualismo e a comprendere che la malattia è un fenomeno sociale.
Silverio, infatti, rischiando in prima persona, porta avanti una ricerca per dimostrare con attendibilità scientifica i danni irreparabili dell’avvelenamento ambientale per la salute. Nell’indagare al suo fianco, Barbara incontrerà l’amore e scoprirà una verità sconcertante che la riguarda molto da vicino. Sarà il suo coraggio a indurre il dottor Spaziani a esporsi: è insieme che si diventa migliori.
Nonostante l’intensificarsi delle cure, le condizioni di Jacopo sembrano volgere al peggio. Un trapianto sperimentale da genitore a figlio appare l’unica soluzione possibile: a Barbara l’opportunità di dare la vita una seconda volta, nella speranza di una rinascita per il suo bambino, per sé stessa e per un intero territorio.

L’AUTRICE
Patrizia Papa è nata a Caserta, dove vive da sempre. Studi classici, laurea magistrale in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane. Si divide fra la passione per la narrativa – Gente di provincia il titolo del romanzo d’esordio – e la scrittura per il cinema e per il teatro, con un occhio sempre attento al territorio. Insegna lingua e letteratura inglese. Tiene corsi di scrittura creativa e di sceneggiatura presso le scuole e le università. Si occupa di correzione di bozze e di editing, oltre che di traduzione letteraria.
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