
Grazie alla disponibilità di Achille Callipo della libreria Pacifico di Caserta, abbiamo avuto la possibilità di analizzare i rapporti fra l’io, la società e il mondo con la Prof.ssa Annamaria Rufino, docente ordinaria di Sociologia del Diritto presso l’Università Luigi Vanvitelli, la quale principalmente si è dedicata, nel corso della sua carriera, alla ricerca e allo studio delle problematiche specifiche riguardanti il mutamento sociale e il mutamento normativo; di come è cambiato nel tempo il rapporto tra sistema regolativo e sistema sociale. La Prof.ssa Rufino non soltanto svolge con dedizione e forte impegno accademico il suo ruolo da docente, ma è anche scrittrice e autrice di numerosi pamphlet e saggi di grande acume intellettuale, come: Nascita e difesa della società; Devianza e comunicazione globale; Mediare il conflitto; Umanesimo futuro e In-Security, Scegliere, decidere, cambiare. Opere pubblicate in Italia ma tradotte anche in inglese, francese spagnolo. Grazie al suo intervento e alle conversazioni, che gentilmente ci dona, porteremo sulle pagine del nostro magazine le analisi e gli approfondimenti di alcuni rilevanti aspetti caratterizzanti la società contemporanea.
Ricordiamo che la medioevalità è un concetto generato dagli umanisti rinascimentali per indicare un periodo di transizione che aveva portato dall’autunno del mondo antico alla primavera del mondo moderno. Una medias aetas, un’età di mezzo. Anche il mondo contemporaneo attraversa una fase di transizione e questo è soprattutto evidente dall’affermazione di Internet e dalla digitalizzazione in genere. Pensiamo come i problemi più incisivi dei giorni nostri stanno ridisegnando i tratti del mondo futuro: immigrazione, cambiamenti climatici, conflitti fra Stati, depressione di sistemi economici, nuovi e sempre più importanti sviluppi tecnologici. Il Metaverso di Zuckerberg, il Covid-19 e la guerra russo-ucraina sono gli ultimi esempi di una trasformazione vistosamente osservabile e analizzabile da qualche decennio. Noi oggi siamo ripiombati in un nuovo medioevo perché tutto quello che ci circonda sta cambiando in maniera radicale, e nessuno, da governanti, studiosi e intellettuali, sa dare risposte certe a questi cambiamenti che porteranno a un totale e nuovo riassetto del nostro mondo».
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE
N°228 – APRILE 2022
La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...
Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...