
Il Ministero della Salute ha emesso un richiamo per alcune mandorle sgusciate che potrebbero contenere aflatossine, una sostanza che può essere prodotta da funghi presenti durante la coltivazione, il raccolto e l’immagazzinamento di cereali come il riso e il granturco, nonché frutta a guscio, arachidi, fichi, altra frutta secca, spezie, oli vegetali grezzi e semi di cacao.
Il richiamo riguarda i seguenti lotti di mandorle sgusciate prodotte da “Almendras Lopez” con marchio “I&D Srl” con sede a Frattamaggiore: 279/22, 280/22, 295/22 nelle vaschette compostabili da 200-400 grammi e 277/22 e 291/22 nel secchiello da un chilogrammo.
Il Ministero a pubblicato l’avviso di richiamo sul suo sito web per precauzione, invitando i consumatori a non consumare i prodotti dei lotti sopra indicati e a riportarli al punto vendita. La coltivazione di mais rappresenta il rischio maggiore per lo sviluppo di aflatossine, tuttavia, anche altri alimenti possono essere contaminati. È importante prestare attenzione all’origine degli alimenti e verificare eventuali avvisi di richiamo sul sito del Ministero della Salute o presso il produttore. Questo è quanto detto dal Ministero della Salute, ma il produttore ha fatto una specifica alle ultime news diffuse sulla questione dai principali media italiani.
In seguito alle notizie il produttore ha poi risposto: “L’aflatossina non è stata riscontrata in nessuna delle confezioni, vaschette, secchielli o busta a marchio Movida Catering, Dattilo, I&D. L’aflatossina è stata riscontrata esclusivamente nella farina di mandorle realizzata da un altro produttore italiano che aveva acquistato lo stesso lotto di mandorle dal medesimo fornitore spagnolo Almendras Lopez”. È la I&D s.r.l. ad averlo precisato, visto che secondo l’azienda le notizie stampa inducono “la suggestione che a seguito di controlli effettuati sui prodotti della I&D sia stata riscontrata una positività alle aflatossine”.
“Avendo il produttore italiano incautamente attribuito alla farina di mandorle da lui realizzata lo stesso lotto della materia prima mandorle sgusciate, per motivi precauzionali, si è deciso di ritirare tutto il lotto di mandorle venduto in Italia a diverse aziende dalla ditta spagnola. Le mandorle acquistate dalla ditta spagnola e confezionate con i marchi Movida, Dattilo, I&D presentavano regolare certificato di assenza delle aflatossine, secondo analisi sviluppate da un laboratorio accreditato. È più che verosimile, dunque, che la formazione dell’aflatossina, che si ribadisce riguarda esclusivamente la farina di mandorle, possa essersi sviluppata durante il processo di lavorazione/trasformazione effettuato dal produttore italiano e/o durante lo stoccaggio/trasporto.
“Ciò che, in ogni caso, più stupisce – spiegano – è che gli organi di stampa associno la presenza dell’aflatossina alle mandorle confezionate con i marchi Movida Catering, Dattilo e I&D che sono estranei ai fatti e non si specifichi che l’aflatossina è stata riscontrata esclusivamente nella farina di mandorle (come da verbali dell’ASL) realizzata da un’altra azienda con la quale la I&D non ha alcuna relazione”.
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