
L’inizio di stagione della Salernitana di Paulo Sousa è stato tutt’altro che esaltante, con soli tre punti conquistati nelle prime sette giornate di campionato. Un rendimento ben al di sotto delle aspettative e il mercato dei campani aveva fatto prospettare un avvio ben diverso. Anzi, ad oggi sembra essere opinione diffusa, sia tra gli addetti ai lavori che spulciando un palinsesto delle scommesse sportive online, che la formazione granata sia tra quelle fortemente a rischio retrocessione. Si è trattato perciò di una decisione quasi obbligata l’esonero del tecnico portoghese: al suo posto è arrivato Filippo Inzaghi. L’ex allenatore di Reggina e Milan siederà sulla panchina campana fino al termine della stagione in corso: l’obiettivo minimo è la salvezza.
Al momento non ci sono attenuanti di fronte a questo inizio di campionato, anche guardando al livello delle avversarie fronteggiate, con un calendario piuttosto agevole nelle prime sette uscite. Dopo un buon avvio contro Roma e Udinese, entrambe finite in parità, è iniziato il periodo nero per gli uomini del tecnico Sousa. Ko con Lecce e Torino subendo cinque reti in due match senza segnarne nessuna. Poi un pareggio con il Frosinone e una nuova sconfitta contro l’Empoli. I granata si sono arresi anche al cospetto dell’Inter, trionfatrice all’Arechi per 4 a 0, ma non era di certo quella la partita da vincere per la formazione campana.
Mettendo a confronto gli organici, infatti, la qualità delle rose di Lecce, Frosinone ed Empoli non sono così distanti e di certo l’aver ottenuto un punto su 9 a disposizione non è di certo positivo per il gruppo di Sousa. A tenere banco in casa granata è senza dubbio il caso di Boulaye Dia. Il giocatore è stato reintegrato in gruppo dopo un inizio turbolento di stagione. Sul finire del calciomercato, infatti, l’attaccante aveva avanzato la richiesta di lasciare granata e Serie A per approdare in Premier League. I tempi molto ristretti hanno però obbligato la Salernitana ad opporsi alla cessione, non avendo i tempi tecnici per correre ai ripari e acquistare una nuova punta. Ora però la punta senegalese è scontenta e il futuro non è roseo. A dicembre dovrebbero iniziare i preparativi per la Coppa d’Africa e con l’anno nuovo riapre il mercato invernale: le possibilità di un addio sono concrete.
Questo però decreterebbe un colpo importante ad un attacco che fin qui non ha di certo brillato. La punta di diamante per ora è stato Antonio Candreva, ma il giocatore ha 36 anni e non è scontato che riesca a mantenere questi livelli fino alla fine della stagione. Dia è invece reduce da un’annata da incorniciare, dimostrando continuità per tutto l’arco del campionato. Gran parte dei meriti per la salvezza dei granata è passata dai suoi gol, ben 16, uniti a 3 assist. Numeri che hanno indotto la dirigenza campana a riscattare il giocatore dal Villarreal per 12 milioni, anche se ora il suo valore di mercato è raddoppiato.
Il mercato in entrata dei granata, tuttavia, non si è limitato al riscatto di Dia. Jovane è arrivato in prestito dallo Sporting Lisbona mentre Loum Tchaouna e Mateusz Legowski sono arrivati a titolo definitivo, quest’ultimo già entrato ottimamente negli schemi di Sousa. Infine è stato ufficializzato l’arrivo di Lorenzo Pirola dall’Inter dietro pagamento di 5 milioni di euro. Movimenti che hanno garantito qualità ed esperienza ai campani, essendo arrivati elementi che militavano nei principali campionati europei come quello francese e portoghese.
Il 16 settembre alle ore 12, presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, si terrà la conferenza stampa ...
«Sono profondamente preoccupato per ciò che sta accadendo negli istituti penitenziari della provincia di Caserta. La tutela...
Domenica 27 settembre 2026 alle ore 18.00, presso il Teatro Piccolo Monteverna a Piana di Monteverna in provincia di Caserta,...
Il Ministro per le Politiche di coesione, il Sottosegretario all’Interno, e il Procuratore di Napoli visiteranno il più gr...