
La quinta giornata di Serie A, giocatasi con un turno infrasettimanale, si è conclusa ieri. Iniziato poco meno di 24 ore dall’ultima partita della quarta giornata, questo turno ha finalmente regalato una gioia ai tifosi bianconeri che hanno ritrovato la vittoria e conquistato i primi tre punti.
Il primo match è stato quello tra Bologna e Genoa. I primi quarantacinque minuti sul terreno di gioco del Dall’Ara non sono stati particolarmente entusiasmanti, poche le emozioni regalate da ambedue le formazioni. Gli ospiti si sono resi pericolosi con Kallon mentre i padroni di casa ci hanno provato con Dominguez ma, nessuna delle due formazioni, ha sbloccato il risultato; allo scadere del primo tempo dunque il risultato era ancora fermo sullo 0-0. Nella ripresa inizia a movimentarsi il pomeriggio bolognese: al 49′ Hickey sblocca il risultato con un sinistro dal limite mentre, al 55′ Mattia Destro sigla di testa l’assist di Mimmo Criscito. La prodigiosa parata di Skorupski non permette al numero 23 genoano di raddoppiare. Il botta e risposta di occasioni continua tra le due formazioni ma all’85’ è un calcio di rigore a decidere le sorti del match: Arnautovic su calcio di rigore batte Sirigu che, nonostante avesse intuito la traiettoria, nulla può sul tiro angolato dell’attaccante bolognese. Rigore da un lato e dall’altro: questa volta è capitan Criscito a trasformare, con estrema freddezza, il penalty siglando così il 2-2 finale.
La serata è proseguita con Atalanta–Sassuolo entrambe alla ricerca di conferme. La squadra di Gasperini è andata in vantaggio al 3′ con Gosens servito da destra da Malinovskiy. L’Atalanta, entrata bene in partita, spreca diverse occasioni matrova il raddoppio con Zappacosta. L’azione si sviluppa in velocità con Zapata che serve il numero 77 che spiazza Consigli con un diagonale destro vincente. Gli ospiti però non si adagiano e, grazie a un assist di Muldur, Domenico Berardi si accentra e batte Musso con un sinistro sul primo palo, accorciando così le distanze. Nella ripresa il risultato non cambia: è dunque la formazione bergamasca a conquistare i punti.
È Fiorentina-Inter a chiudere la prima giornata di turno infrasettimanale. I viola vanno in vantaggio al 23′ grazie alla rete di Sottil su assist di Nico Gonzalez. Non sono mancate occasioni agli uomini di Italiano che, prima dello scadere dei 45′, hanno avuto diverse chance. Sulla ripresa all’Artemio Franchi di Firenze la musica cambia in modo netto: prima con Darmian al 52′, servito da un ottimo Barella, tre minuti dopo con Calhanoglu e, quasi allo scadere, l’espulsione di Nico Gonzalez permette all’Inter di Simone Inzaghi di chiudere la partita e tornare a Milano momentaneamente da capolista.
Attualmente sul fondo della classifica, la Salernitana ha ospitato il Verona conquistando il primo punto storico. È finita 2-2 all’Arechi con i salernitani che inizialmente erano riusciti ad imporre il proprio gioco. Le ripartenze hanno però favorito gli ospiti che, grazie a Kalinic si portano avanti di ben due gol. Allo scadere dei 45′ Gondo, l’attaccante cresciuto tra le fila della Fiorentina, riesce ad accorciare le distanze portando il match sull’1-2. I mancati gol del Verona danno speranza ai campani che riescono, grazie a Mamadou Coulibaly, a pareggiare e a conquistare il primo punto in Serie A.
La sfida tra Cagliari ed Empoli ha fatto brillare la squadra ospite che ha vinto con più di qualche merito. Sono stati Di Francesco nel primo tempo e Stulac nella ripresa a stendere il Cagliari in casa propria. I sardi hanno avuto un unico squillo nel corso del secondo tempo con Keita che non è servito neanche a impensierire le retrovie dell’Empoli.
Gli occhi erano però tutti puntati su Spezia – Juventus. Gli uomini di Massimiliano Allegri, oggetto di critiche dei più, finalmente sono riusciti a conquistare i primi tre punti in campionato. Non un inizio stagione ottimo anzi, direi del tutto pessimo, per i bianconeri che sottotono e scoordinati si son ritrovati sul fondo della classifica. La partita si è presentata movimentata fin dai primi minuti, con gli ospiti che ci hanno provato da subito con un inserimento di Kean, deviato però su un calcio d’angolo, battuto da Chiesa che regala un’altra occasione ai bianconeri che comunque non finalizzano. Bastano esattamente 28′ a Moise Kean per sbloccare il risultato: il lancio dalle retrovie di Bonucci favorisce l’inserimento in area di Rabiot che, di testa, chiama in causa l’attaccante azzurro con un destro che prima sbatte sul palo e poi finisce in rete. Inizia così il botta e risposta con Gyasi, centrocampista classe 94, che trova il pareggio con un tiro leggermente deviato da Bentancur che sorprende Szczesny sotto la traversa. Sulla ripresa è lo Spezia a ribadire in rete con un contropiede fulminante della punta francese, Antiste, che sorprende Bonucci è batte l’estremo difensore bianconero. Gli ospiti non si arrendono però e provano, più e più volte, a recuperare il risultato. È Federico Chiesa a trovare il pareggio e a fulminare Zoet in uscita. A siglare il match è il centrale olandese: Matthijs de Ligt con un destro sul primo palo. Gli ultimi fibrillanti minuti della partita, prolungatasi oltre il 97′, non bastano comunque allo Spezia per evitare la prima vittoria in campionato della Juventus.
Milan – Venezia chiude il mercoledì di partite della Serie A. I rossoneri hanno faticato e non poco sul prato di San Siro a sbloccare la partite. Per un’ora circa il Venezia ha tenuto botta rischiando poco, è però l’entrata di Theo Hernandez a stravolgere l’andamento del match: prima con un assist al bacio serve Diaz che spedisce la palla in rete e poi trova il raddoppio all’82′ servito da un ottimo Saelemaekers. Dunque i rossoneri lasciano il terreno di gioco conquistando i tre punti e riacciuffando l’Inter in vetta.
Ad aprire l’ultima giornata di questo turno di Serie A è il Napoli di Luciano Spalletti che, sul terreno di gioco di Marassi, si sfidano con la Sampdoria. Altro giro e altro poker per gli azzurri che sembrano inarrestabili in questo inizio di stagione. Il gioco espresso dalla formazione partenopea fa ben sperare i tifosi: dopo due annate estenuanti, era ora di potersi vivere un po’ di calcio con serenità. La padronanza del centrocampo espressa da un onnipresente Anguissa ha già conquistato la tifoseria, un po’ dubbiosa ai tempi dell’acquisto. A sbloccare il match è stato il solito Osimhen particolarmente ispirato sotto l’ala protettrice del tecnico toscano. Si ritorna negli spogliatoi, dopo la rete di Fabian Ruiz, e il risultato di 0-2 per gli ospiti. Nella ripresa ancora Osimhen e Piotr Zielinski chiudono la comoda partita giocata dai partenopei. A nulla sono serviti i guizzi di Candreva e Ciccio Caputo, il secondo decisamente fallimentare in area di rigore. Gli azzurri ritornano dunque a Napoli con tre punti e il primo posto in tasca.
Il pomeriggio settembrino è movimentato da Torino e Lazio sfidatesi in una sfida alquanto amara per i granata di Juric. Dopo aver messo a segno un meraviglioso gol grazie al subentrato Pjaca, i granata giostrano comodamente il match sfiorando più e più volte il raddoppio. I biancocelesti sorridono beffardi al Toro e, grazie a un calcio di rigore conquistato da Muriqi, Immobile segna il pareggio riuscendo a strappare un punto alla quasi fallimentare trasferta in quel di Torino.
A chiudere la quinta giornata di Serie A è il match tra Roma e Udinese. L’ottimo avvio dei giallorossi li vede colpire due pali prima di trovare la rete del vantaggio, siglata da Abraham poco dopo la mezz’ora. Il monologo giallorosso vede la sua conclusione nella ripresa quando l’Udinese cresce e alza i ritmi ma il risultato resta bloccato sul 1-0 fino allo scadere dei minuti di recupero. Mou perde Pellegrini per espulsione ma conquista i tre punti.
Questo frenetico quinto turno di Serie A si conclude quindi con il Napoli attualmente primo e a punteggio pieno dopo cinque giornate; Inter e Milan al seguito e, al quarto posto, proprio i giallorossi di Mourinho. L’appuntamento più che vicino con la Serie A è fissato a domani alle ore 15 sul terreno di gioco del Dino Manuzzi di Cesena per Spezia-Milan.
La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...
Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...