
Il programma è quello di un workshop, ma aperto a tutti. Si comincerà alle ore 16.00 con una descrizione di cosa è una comunità del cibo, a cura del presidente di slow food Caserta, cosa è il pescaturismo e che legami ha con la comunità, a cura del presidente assopescatori Castelvolturno.
Il ruolo del distretto rurale con la comunità, a cura della presidente di Campania Felix, cosa sono i coltivatori custodi e una descrizione dei tre prodotti da far iscrivere al registro dei prodotti tipici.
Probabile anche il contributo di foodchain, che è un sistema brevettato di tracciatura criptato della filiera del cibo (dalla materia prima al piatto), per evitare bugie e contraffazioni, valorizzando il prodotto locale.
Contribuirà all’evento un esperto di fito-floroterapia per spiegare i legami con la terra, nel suo rispetto e in cosa può restituirci.
Nel corso del pomeriggio ci saranno quindi, slide, dibattito, breve buffet o microdegustazione, con la proiezione di spezzoni del recente film documentario “Foodrevolution”, per un’alimentazione consapevole e rivoluzionaria per ambiente e società. Il tutto in 3 ore massimo.
Partiranno gli inviti anche per i consiglieri ed il Sindaco. Interverrà anche l’assessore alle attività produttive di Mondragone come relatore; numerosi gli ulteriori interventi, dal presidente dell’Ente parco G. Sabatino al presidente della Coldiretti di Mondragone, a quello dell’associazione pescatori, con il contributo di Assolbergatori.
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