
In data 17 febbraio 2026, l’associazione Salandra Lovers ha compiuto un passo di straordinaria importanza per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale locale. In questa significativa giornata, il vicepresidente Mario Audino e il socio Angelo Marra hanno accompagnato il responsabile per la Regione Campania, Dott. Salvatore Apuzzo, insieme ai suoi collaboratori, per effettuare le misurazioni ufficiali e le verifiche tecniche necessarie affinché il maestoso Tiglio, battezzato “Castrese” in onore del Santo Patrono di Marano di Napoli, possa finalmente entrare a far parte del Registro degli Alberi Monumentali.
Il percorso per questo riconoscimento era già stato avviato nel 2023, grazie a una prima misurazione effettuata da Roberto Braibanti, ma l’iter non era mai giunto a conclusione. Oggi, grazie alla perseveranza e alla determinazione dell’associazione Salandra Lovers, l’iniziativa è stata ripresa con forza, riuscendo addirittura a portare la Regione sul posto per le verifiche ufficiali. Un segnale concreto di attenzione verso il territorio e di amore autentico per il patrimonio ambientale. Durante la giornata, il Dott. Apuzzo ha inoltre donato all’associazione il secondo volume dedicato agli Alberi Monumentali, con l’auspicio condiviso che il Tiglio “Castrese” possa presto entrare a far parte dei prossimi volumi ufficiali.

Entrare a far parte dell’Elenco degli Alberi Monumentali d’Italia, istituito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in attuazione della Legge 10/2013, significa ottenere un riconoscimento ufficiale di altissimo valore ambientale, storico e culturale. Un albero viene definito monumentale quando possiede uno o più dei seguenti requisiti: età eccezionale, dimensioni straordinarie, valore storico o identitario, rarità botanica o particolare pregio paesaggistico.
Inoltre l’iscrizione al registro comporta: la tutela legale rafforzata -l’albero non può essere abbattuto o danneggiato senza specifiche autorizzazioni- , sanzioni severe in caso di danneggiamento, monitoraggio e conservazione costante da parte degli enti competenti, valorizzazione del territorio. Un riconoscimento, dunque, che ha importanti ricadute positive in termini culturali, educativi e turistici.
Per la comunità, il riconoscimento rappresenterebbe non solo la tutela di un esemplare straordinario,
ma anche l’affermazione di un’identità territoriale forte, radicata nella storia e nella natura.
I Salandra Lovers dimostrano ancora una volta che l’impegno costante e l’amore per il territorio
possono trasformarsi in azioni concrete, capaci di lasciare un segno duraturo per le generazioni
future.
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