Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Magazine Informare

Una finestra sull’arte: Lucio Fontana (Seconda Parte)

Mattia Fiore
Mattia FioreRedazione Informare
29 ottobre 20214 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Una finestra sull’arte: Lucio Fontana (Seconda Parte)

Care lettrici e cari lettori, come promesso, oggi, Vi presento la “SECONDA PARTE” dell’articolo relativo a Lucio Fontana,(Rosario di Santa Fé, 1899 – Comabbio, Varese 1968), pittore, ceramista e scultore italiano passato alla storia dell’arte dell’ultimo Novecento grazie ai suoi famosi tagli sulla tela e fondatore, nel 1946, a Buenos Aires, del movimento artistico spazialista.

Per tutti coloro che non hanno avuto la possibilità di leggere la “PRIMA PARTE” di questo articolo ma che desiderano non perdere l’occasione per poterlo fare, vi invito ad andare sulla pagina di “Informare” utilizzando il seguente Link

 Nel 1950 presenta il terzo “Manifesto dello Spazialismo”: Proposta di un regolamento.

Nel 1951, in occasione del I Congresso internazionale delle proporzioni alla IX Triennale di Milano propone il manifesto tecnico e, nell’ambito della ricerca di “ambienti spaziali” crea un’installazione spaziale luminosa con tubi di neon di 200 metri di lunghezza sullo scalone d’onore del Palazzo dell’Arte della Triennale di Milano, in collaborazione con l’architetto Baldessari.

Il neon, con la sua luce fredda e bianca, permette di disegnare lo spazio con grande libertà inventiva data la sua flessibilità tecnica.

Alla fine dell’anno propone il “Quarto Manifesto dell’arte spaziale” .

“Concetto spaziale”, 1951

Nel 1952 è frequente il tema del vortice.

“Concetto spaziale” 1952. L’opera appartiene alla serie dei “buchi” iniziata nel 1942.

Dal 1952 al 1957 realizza numerosi esperimenti : i “Pietri”, i “Barocchi“ con i pastelli, i “Gessi” , gli “Inchiostri”.

Dal 1958 realizza così i primi “tagli ”che per mezzo di ombre e incavi realizzano una nuova dimensione spaziale.

I “tagli” sono le sue opere più note che, dal punto di vista quantitativo costituiscono il ciclo più ampio e maggiormente sviluppato nell’arco della ricerca di Fontana. L’artista ottiene i suoi famosi tagli fendendo la tela con un gesto secco e breve, in modo che i lembi si rilevino e non mostrino slabbrature. Dietro l’apertura colloca una banda di tela nera, che assorbe la luce che penetra e dà il senso di una profondità incommensurabile. Quando i tagli sono in serie non hanno mai identico orientamento e durata, e appunto questa loro irregolarità determina il ritmo visivo dell’immagine.

“Concetto spaziale. Attese” 1958,

È uno dei primi lavori di Fontana in cui compaiono “i tagli” che, disposti qui in andamento orizzontale e su diversi piani, imprimono un forte ritmo a tutta l’immagine. Il nero retrostante seve a dare un senso di “sfondamento” della superficie pittorica che assume una presenza tridimensionale.

 Seguono le serie dei “quanta”, tele di forma e dimensione irregolare, spesso trapezoidali percosse dai consueti tagli e disposte in un ordine-disordine molto variato una accanto all’altra così da creare sulla parete una sorta di costellazione imprevedibile.

Seguono, inoltre, le serie dei “metalli”, dei “teatrini” e delle “ellissi”, (questi ultimi riguardano lavori monocromi in legno laccato con buchi ed alcune sculture, in metallo laccato, su gambi).

Dal 1959 il suo interesse per la natura si manifesta in opere in grès intitolate appunto “Nature”, grandi masse di forme vagamente ovoidali in terracotta  di circa un metro che paiono schiudersi, sulle quali interviene con profonde fenditure e buchi.

Fontana si dedica poi a una serie di dipinti ovali, “gli olii“, pitture monocrome di materia spessa e duttile, distinte dall’uso corposo del colore a olio. I protagonisti dell’avanguardia sperimentale degli anni Sessanta (Yves Klein, Piero Manzoni, Enrico Castellani, Dadamaino), guardano a lui come a un maestro, come all’unico punto di riferimento per un’arte moderna non solo nei modi, ma nell’atteggiamento mentale.

 “Concetto spaziale. All’alba Venezia era tutta d’argento”, 1961, olio e vetri su tela, argento, collezione privata. Fa parte di un gruppo di ventidue grandi dipinti dedicati a Venezia, esposti nei mesi di luglio e ottobre del 1961 nella città lagunare, a palazzo Grassi, in occasione della rassegna intitolata ”Arte e contemplazione”. La disposizione degli elementi sulla tela, i buchi, i pezzetti di vetro, non è casuale, ma è frutto di uno studio attento e metodico sull’incidenza della luce. Nel ringraziarvi per l’attenzione che mi avete dedicato, vi confermo che a breve sara’ pubblicata la “Terza ed ultima parte”  di questo stesso articolo. Arrivederci a presto.

di Mattia Fiore

Tags
  • #Fontana
  • #spazialismo
  • #tagli nelle tele
Mattia Fiore
Redazione Informare

Mattia Fiore

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale
  • APPROFONDIMENTI•
  • MAGAZINE INFORMARE•
  • MAGAZINE OTTOBRE 2025

Le nuove regole in materia di intelligenza artificiale

La legge organica in materia di intelligenza artificiale (da qui in poi “AI”), approvata in via definitiva dal Senato il ...

Francesco Balato•21/10/2025
La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania
  • COMUNICATI STAMPA•
  • MAGAZINE INFORMARE

La mostra del Prof. Panariello sul Carnevale di Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania è una manifestazione di antichissima tradizione, che assume una rilevanza centrale per la com...

Redazione Informare•26/08/2025
Magazine Giugno 2025
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Giugno 2025

Clicca Qui

Redazione Informare•04/06/2025
Magazine Luglio 2024
  • ARCHIVIO MAGAZINE•
  • MAGAZINE INFORMARE

Magazine Luglio 2024

Clicca qui

Redazione Informare•03/07/2024