
Riparte dal centro storico cittadino un nuovo esperimento a cura di Marco Palomba e Fabio Agostini: Lento Hi-Fi è un listening bar che si promette di proporre una nuova dimensione nell’ascolto del suono e che perfettamente si incastra nell’ormai stoico tentativo di ridonare lustro ad un’area sotto scacco oggi di friggitorie e spritzerie acchiappa-turisti. Da sempre vestita di maschere e musica, Napoli, ancora oggi continua a rinnovarsi dopo secolari storie, dopo essersi tatuata sulla schiena e sulle mani storici nomi e facce, illustrissimi volti che hanno contributo a rendere unica la tradizione musicale di questa città.
Sempre pronta a ripartire da zero, contaminata dalle più lontane influenze, Napoli ha sempre saputo donare al mondo alcune fra le più fresche ed innovative proposte di arte e musica. Lento è un polo, o quanto meno vuole senz’altro esserlo, per veicolare musica e cultura in un modo nuovo.
“Crediamo fortemente nella valorizzazione di una musica napoletana che era stata dimenticata e che ora invece conosce una grandiosa rivalorizzazione. Rivalutazione, questa, che trova maggiore agibilità all’interno di un contesto dove è possibile ascoltare il proprio vinile, riprendendosi lentamente un proprio spazio commenta Marco Palomba, uno dei founder del progetto. Il giovane imprenditore napoletano, insieme al collega Fabio Agostini, rientrato da Londra ormai qualche anno fa ha così deciso di proporre una nuova idea, fondendola con l’animo napoletano e creare così un nuovo progetto che potesse andare così in controtendenza con la fuga di cervelli che da tempo vede il capoluogo campano, purtroppo, come protagonista.
“Una dimensione innovativa che stringe la mano innanzitutto ad una valorizzazione di un pezzo di cultura partenopea in un centro storico che offre poco quando parliamo di cultura di qualità. Crediamo che la nostra esperienza, di giovani napoletani rientrati da Londra per tornare ad investire e crescere su Napoli, possa dare qualcosa in più alle già straordinarie realtà musicali, artistiche, culturali del nostro contesto metropolitano”
“Lento è qualità all’interno di centro antico dalle immense risorse ma povero di esperienze autentiche e di spessore: valorizzare la cultura senza strizzare l’occhio al mordi e fuggi, unire culture musicali differenti, farlo rendendo Napoli protagonista e non scenografia sono le nostre linee guida, insieme ad una offerta di nighlife di qualità ma che rispetti il territorio” conclude, invece, l’altro founder Fabio Agostini.
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