Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

30 gradi nel golfo di Napoli: il Mar Mediterraneo è sempre più caldo

Emilia Casella
Emilia CasellaRedazione Informare
19 agosto 20262 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
30 gradi nel golfo di Napoli: il Mar Mediterraneo è sempre più caldo

Indice (2)

  • 1Il Mar Mediterraneo: hotspot del riscaldamento globale
  • 2Le conseguenze delle costanti ondate di calore

Ogni estate “scongela” nuovi record: nell’iconico golfo di Napoli si registrano 30°C. Il mare Nostrum, il Mar Mediterraneo, è sempre più caldo. Inoltre, essendo semichiuso, si sta riscaldando ad un ritmo più veloce rispetto agli altri bacini.

Il Mar Mediterraneo: hotspot del riscaldamento globale

Il valore delle temperature nel Mediterraneo è raccolto tramite dati incrociati. Queste informazioni sono raccolte da vari strumenti quali il Copernicus Marine Service, ossia la copertura satellitare dell’Unione Europea, o la misurazione direttamente in mare. Non solo, anche grazie ad una fitta rete di boe e monitoraggi costieri. Ne è un esempio il report “Mare Caldo” pubblicato questo luglio 2026, in collaborazione tra DISTAV (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita – Università di Genova), OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale), Greenpeace Italia. 

Il problema è che le ondate di calore (Marine heat waves) non riguardano solo la superficie illuminata dai potenti raggi del sole, ma arrivano sino a 40 metri di profondità.

Le conseguenze delle costanti ondate di calore

Gli effetti di tale continuo riscaldamento del bacino sono molteplici. In queste condizioni, sempre più estreme, la salute degli ecosistemi marini è gravemente messa in pericolo. Si registrano infatti lo sbiancamento o addirittura la necrosi della gorgonia gialla Eunicella cavolini e il corallo Cladocora caespitosa. La Posidonia oceanica, la cui scomparsa può avere effetti devastanti sull’ecosistema, inoltre è costantemente minacciata. In particolar modo, dalle ancore che ne strappano intere fasce, e dalla pesca a strascico, inoltre è molto sensibile agli agenti inquinanti. Eppure la sua presenza è fondamentale: può prevenire l’erosione costiera, produce biomassa, sprigiona ossigeno e offre riparo come area di riproduzione a molti organismi marini.

Queste specie stanno venendo soppiantate da altre, definite aliene o termofile, come il Caulerpa cylindracea o il Caulerpa taxifolia. Anche il pesce flauto può essere considerato un esempio di esemplare che precedentemente abitava solo nell’Oceano indo-pacifico e che rapidamente ha invaso il Mediterraneo. Gli stessi meccanismi valgono per il pesce coniglio scuro, il pesce palla maculato o il pesce scorpione.
Si parla quindi di una trasformazione, che colpisce sia l’ambiente bentonico che non.
Infine in superficie, quando il mare immagazzina troppo calore, cresce il livello dell’acqua, aumenta l’evaporazione, e quindi l’umidità, dando vita a più frequenti e pericolosi fenomeni meteorologici. 

Tags
  • #ambiente
  • #mare
  • #ondate di caldo
  • #riscaldamento climatico
Emilia Casella
Redazione Informare

Emilia Casella

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026