
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport, Fiorella Zabatta, e del Governatore Roberto Fico.
Il Giro di Campania è una storica corsa ciclistica, un evento di categoria UCI 1.1 inserito nel calendario della Coppa Italia delle Regioni. Domenica 20 settembre tornerà ad attraversare la Campania dopo ben 25 anni di stop: la sua ultima edizione risale infatti al 2001, quando il russo Dmitrij Konyšev tagliò il traguardo a Piazza Carlo di Borbone davanti alla Reggia di Caserta. E sarà proprio da qui che, riallacciandosi dopo un quarto di secolo a quell’ultimo sprint, partirà il Giro di Campania 2026 con un percorso di 192,5 kilometri che, snodandosi in “senso orario” da Caserta, toccherà numerosi comuni delle cinque province campane, passando per territori come il Sannio, l’Irpinia, la Costiera amalfitana, il miglio d’oro, per concludersi infine a Napoli in Piazza del Plebiscito.
Il passaggio ritenuto più critico è la salita di Agerola, considerata la tappa più ardua e perciò punto di discrimen per le sorti dei ciclisti, lunga 14 km e con il 6% di pendenza media. Qui è stata posta una stele dedicata a Fausto Coppi, una delle più importanti figure del ciclismo italiano, soprannominato “l’airone”: nel 1955 fece la storia staccando tutti gli avversari proprio sulla salita di Agerola, centrando così la sua seconda vittoria consecutiva nel Giro di Campania. Molte sono state le personalità sportive che hanno segnato la storia del Giro, da Bartali a Bitossi fino a Saronni e Moser, per arrivare al record di Learco Guerra che vinse per ben tre volte negli anni trenta quando il Giro, che era nato nel 1911, cominciò ad acquisire sempre più rilevanza, evolvendosi da competizione a tappe a corsa in linea di un giorno.
“Non è un caso che dopo 25 anni torna il Giro di Campania”, afferma il Governatore della Regione Roberto Fico, a Palazzo Santa Lucia. “Non è un caso perché c’è un’Assessora dedicata allo sport, quindi abbiamo voglia di far crescere tutte le attività sportive e tutte tipologie di sport sul nostro territorio. È il frutto di una volontà ferrea di programmazione. Ci siamo insediati a dicembre 2025 e nella prima finestra disponibile di questo settembre siamo riusciti a programmare il Giro di Campania. Non vogliamo lasciare nessuna opportunità fuori dalla Campania. Il ciclismo è uno sport importante che ha una grande tradizione italiana: questa sarà un’occasione anche di promozione turistica, perché la competizione attraverserà tutte le province campane. La meraviglia dei nostri territori sarà mostrata al mondo”.
“Questa giunta- ha poi proseguito l’Assessora allo Sport Fiorella Zabatta– è riuscita a mettere in piedi questa kermesse con le economie del 2026. Il Giro di Campania torna dopo 25 anni e non sarà un ritorno isolato, ma avrà nuovamente lunga vita. È frutto di una grande sinergia istituzionale che ha coinvolto tanti enti. Una grande risposta anche da parte dei territori, perché i sindaci hanno fatto a gara per poter partecipare: abbiamo solo 200km, ma tutte le province campane saranno coinvolte. Si parte dalla Reggia di Caserta, si arriva a Piazza del Plebiscito, ma si attraversano le bellezze della nostra regione, compresa la costiera ed il belvedere Coppi».
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