
L’Atlante Globale della Giustizia Ambientale è la traduzione in italiano dell’originale Global Atlas of Environmental Justice (EJAtlas). È un lavoro iniziato nel 2011 dal prof. Joan Martinez-Alier e Leah Temper e dal 2013 ha visto la collaborazione anche di Daniela Del Bene. È operativa anche una sezione interamente in italiano al link https://it.ejatlas.org/.
Come descritto dagli stessi autori, l’EJAtlas documenta e cataloga i conflitti sociali inerenti alle questioni ambientali. È una piattaforma interattiva online coordinata e gestita da un team di ricercatori e attivisti. Il contenuto e i dati sono il risultato del lavoro di centinaia di collaboratori in tutto il mondo che raccontano le proprie storie di resistenza o scrivono di ciò di cui sono testimoni. In tutto il mondo, queste comunità stanno lottando per difendere la propria terra, aria, acqua, foreste e mezzi di sostentamento da attività che hanno pesanti impatti socio-ambientali. Le risorse necessarie per alimentare l’economia globale si muovono attraverso la filiera delle materie prime (dall’estrazione, alla lavorazione e allo smaltimento) mentre gli impatti ambientali ricadono sulle popolazioni locali. L’EJAtlas raccoglie le storie delle comunità che lottano per la giustizia ambientale. Mira a rendere più visibili le loro mobilitazioni, evidenziando le loro rivendicazioni e testimonianze, per sostenere la causa di una vera responsabilità aziendale e statale per le ingiustizie inflitte attraverso le loro attività. L’EJAtlas si propone inoltre di fungere da spazio virtuale in cui coloro che lavorano su questioni di giustizia ambientale possono reperire informazioni, entrare in contatto con altri gruppi che lavorano su questioni correlate e aumentare la visibilità dei conflitti ambientali”.
Al momento, le categorie sono quelle riportate nell’immagine pubblicata a corredo dell’articolo. È possibile applicare anche altri filtri alla legenda, come ad esempio il livello di resistenza popolare, l’intensità del conflitto e lo stato del progetto proposto (in verde ovviamente quei progetti dannosi per l’ambiente che sono stati bloccati). Le mappe possono essere visualizzate in funzione del paese, della merce o minerale estratto, dal nome della compagnia proponente e dal fattore ambientale che può essere danneggiato dal progetto. Le mappe più recenti inserite sono inerenti alla realizzazione di grandi aeroporti e al consumo del suolo in tutto il mondo. È possibile anche consultare i conflitti socio-ambientali più recenti con i relativi documenti e approfondimenti.
La parola conflitto, soprattutto in questo periodo, evoca scenari sicuramente più tragici; sicuramente in questo lavoro sono catalogate, documentate e monitorate molte esperienze di resistenza collettiva che vedono nella partecipazione sociale un elemento ormai sempre più distinguibile di un primo passo verso l’ottenimento di una giustizia anche ambientale. È palese che per avere una coscienzosa conoscenza del singolo è necessario verificare e approfondire tutte le fonti. In Campania, ad esempio, sono particolarmente enfatizzati i conflitti inerenti ad una nuova istanza di ricerca di idrocarburi in terraferma a Monte Cavallo (al confine con la Basilicata), al sito di stoccaggio di ecoballe di Taverna del Re in Giugliano in Campania (al confine con Castel Volturno e Villa Literno), alla raffineria a Tavernanova in Casalnuovo e tante altre. Personalmente lo ritengo uno strumento estremamente utile, sia per una ricerca scolastica, sia per una ricerca più scientifica o accademica, anche perché nei documenti/contributi catalogati vi sono sempre i riferimenti alle fonti.
Articolo ripreso da Arpa Campania Magazine
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...