
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo la Reggia di Caserta apre le sue porte con un gesto simbolico e concreto: tutte le donne potranno accedere gratuitamente al grande complesso monumentale statale per visitare la mostra “Regine. Trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa.
L’iniziativa rientra nell’ampio programma nazionale di apertura gratuita dei musei e dei luoghi della cultura statali previsto per la ricorrenza, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo femminile nella storia e stimolare la partecipazione culturale delle cittadine e dei cittadini.
Allestita nella spettacolare Gran Galleria, l’esposizione propone un percorso attraverso oltre 200 opere che raccontano la figura delle sovrane europee tra il Settecento e il Novecento: donne il cui potere si è spesso intrecciato con politiche culturali, diplomazia internazionale e dinamiche di corte, lasciando un’impronta significativa nella storia del continente.
L’atmosfera dell’8 marzo alla Reggia sarà arricchita da un’accoglienza floreale che segnaleranno simbolicamente il benvenuto alle visitatrici. Accanto alla visita libera all’esposizione, l’istituto culturale propone due esperienze tematiche dedicate agli adulti: la mattina alle ore 11 un originale percorso narrativo intitolato “Un caffè con le regine” che fonde storia e aneddoti di corte, mentre alle 12 si terrà un approfondimento focalizzato sul ruolo materno delle sovrane come garanti delle dinastie.
La Giornata internazionale della donna sarà anche occasione per esperienze conviviali e di approfondimento. Opera Laboratori propone due iniziative:
Visita tematica ore 11 – “Un caffè con le regine”: Un’esperienza esclusiva pensata per adulti curiosi e appassionati, dove storia, fascino e intrighi di corteprendono vita attorno alle straordinarie regine di Napoli. Un viaggio affascinante nel potere femminile: discreto, elegante, ma capace di lasciare un’impronta profonda sull’identità artistica e culturale della città per oltre tre secoli. Non tutti sanno, infatti, che il merito di avere introdotto il caffè a Napoli va a una regnante austriaca: Maria Carolina d’Asburgo, andata in sposa a Ferdinando IV di Borbone, che ne introdusse a corte l’usanza, già da tempo in voga a Vienna. Maria Carolina ad un ballo di corte nella Reggia di Caserta (1771) fece servire le tazze di caffè da camerieri che indossavano cappellino e giubba bianca, i primi baristi del primo Caffè del Regno diNapoli. Dalle cucine di corte a quelle di ogni abitazione il passo fu breve. La visita si concluderà in bellezza con un momento speciale: una chiacchiera informale davanti a un caffè o un tè profumato nella caffetteria della Reggia. Un’occasione perfetta per assaporare l’atmosfera del luogo e continuare a dialogare, tra curiosità, racconti e piccole magie del passato che ancora sanno incantare. Durata 90 minuti, massimo 20 partecipanti, costo € 15 (escluso il costo del biglietto di ingresso). Per info e prenotazioni telefonare a 0823324185 o scrivere una mail a caserta@operalaboratori.com.
Visita adulti ore 12 – “Madri regine. Custodi di eredi e dinastie”: focus di approfondimento sulla maternità come funzione pubblica, garanzia il futuro del regno attraverso la rappresentazione dei suoi eredi. Durata 90 minuti, massimo 20 partecipanti, costo €8,00 (escluso il costo del biglietto di ingresso). Per info e prenotazioni telefonare a 0823324185 o scrivere una mail a caserta@operalaboratori.com.
Il biglietto gratuito “Giornata internazionale della donna” va prenotato online sulla piattaforma TicketOne oppure ritirato in biglietteria in p.zza Carlo di Borbone.
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