Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

A Caserta le bollette elettriche sono le più alte della Campania: l'impatto sulle fasce più vulnerabili

Enza Buono
Enza BuonoRedazione Informare
12 marzo 20264 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
A Caserta le bollette elettriche sono le più alte della Campania: l'impatto sulle fasce più vulnerabili

Indice (2)

  • 1Le fasce vulnerabili presenti in Campania e a Caserta
  • 2Caserta: il divario tra spese ed entrate

La città di Caserta si conferma la provincia con le bollette della luce più alte della Campania: al secondo posto c’è Napoli seguita da Caserta e Benevento. Dopo aver consultato i dati relativi al consumo annuo del 2025 a Caserta, derivati dall’osservatorio di Facile.it delle utenze con fornitura nel mercato libero , esso risulta pari a 2423 Kwh, con una spesa relativa di 743 euro in media annua. A seguire c’è Napoli con una spesa di 746 euro annui, Salerno con una spesa di 720 euro annui e, a chiudere il cerchio, Avellino e Benevento, con una spesa media annua rispettiva di 697 euro e 692 euro.

Il discorso differisce per quanto riguarda le utenze del gas, per le quali la spesa più alta del 2025 si registra ad Avellino con una media annua di 1209 euro. Al contrario, Caserta e Napoli presentano costi relativamente contenuti, rispettivamente con una media di 849 euro e 950 euro. Sommando i costi relativi alle utenze di luce e gas nel casertano, non possiamo fare a meno di notare quanto sia evidente il carovita della città e il divario tra le fasce più povere della popolazione ed i ceti più agiati cresce incessantemente.

Le fasce vulnerabili presenti in Campania e a Caserta

In base ai dati ufficiali dell’ Eurostat, consultando l‘indice AROPE (At Risk of Poverty or Social Exclusion) relativo al 2024, il 43.5% della popolazione in Campania è a rischio povertà ed esclusione sociale, ossia un cittadino campano su due. La regione Campania, inoltre, si posiziona come la seconda regione italiana con il tasso di povertà più alto, preceduta dalla Calabria (48,8%). Andando più nello specifico, secondo i dati Istat del 2011, l’indice di vulnerabilità materiale e sociale di Caserta è superiore a quello nazionale, con i rispettivi valori di 99.6 e 99.3. Il divario è ancora più ampio se analizziamo l’indice di incidenza delle famiglie con potenziale disagio economico, pari a 3.7 per Caserta e 2.7 per l’Italia.

Uno dei nodi più critici è il lavoro: il tasso di disoccupazione a Caserta, secondo i dati Istat del 2011, è del 16.5, mentre il tasso di disoccupazione giovanile è del 51.1 : sono i giovani a fronteggiare arduamente la precarietà lavorativa. Un’ulteriore osservazione è necessaria riguardo il tasso di disoccupazione maschile rispetto a quello femminile: i due valori, rispettivamente sono di 14 e 19.6, evidenziando una disparità occupazionale relativa al genere.

Caserta: il divario tra spese ed entrate

Caserta è la provincia in cui il divario tra le spese di beni essenziali e le entrate economiche dei singoli cittadini è sempre più grande: secondo il Dossier Caritas Campania del 2025, il 10% dei cittadini vive in condizioni di necessità e, pur avendo un impiego, non hanno abbastanza potere d’acquisto per i beni essenziali alla loro sopravvivenza, tra cui affitto ( i cui costi superano le entrate lavorative del medio cittadino), utenze e beni alimentari. Le stesse persone, non riescono ad aver accesso alle cure necessarie: sono note le lunghe attese nel campo della sanità pubblica, e la conseguente rinuncia a visite o esami specialistici da parte dei cittadini che non possono rivolgersi a privati.

L’aumento del costo delle utenze elettriche a Caserta, in conclusione, è solo un ultimo e non necessario tassello che grava sulle famiglie meno abbienti e con disagi economici, le quali lottano per l’accesso ai beni necessari. Caserta è la città della vulnerabilità sociale, del precariato per i giovani che si accingono ad entrare nel lavoro, della privatizzazione della sanità: una provincia, come le restanti presenti in Campania, che soffre. Il carovita è un dato di fatto e persiste, ledendo le famiglie con disagi socio-economici. La sua risoluzione, in vista di una maggiore tutela delle classi meno abbienti resta un’incognita.

Leggi anche: Carovita in Italia: in aumento anche il prezzo del caffè

Tags
  • #Carovita
  • #caserta
  • #Napoli
  • #tasso di povertà
  • #utenze elettriche
Enza Buono
Redazione Informare

Enza Buono

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026