Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
Castel Volturno

A Castel Volturno non riusciamo a fare comunità

Fabio Russo
Fabio RussoRedazione Informare
8 novembre 20235 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
A Castel Volturno non riusciamo a fare comunità

Prima o poi qualcuno riuscirà, o meglio sarà in grado di capire che la questione Castel Volturno deve essere affrontata? Questa terra sfortunata si porta dietro da decenni enormi problemi irrisolti, atavici che, da chi ci amministra ad ogni livello, si fa quasi finta di non vedere.

Nella migliore delle ipotesi ci si infinocchia con un protocollo d’intesa o un grande piano Marshall di bonifica. Figuriamoci, nei palazzi del potere si è persuasi che noi bifolchi saremmo disposti a credere al “ciuccio che vola” pur di sentirci normali.

Difficile capire,però, dove finiscano le inettitudini degli amministratori e cominci l’accidia degli amministrati.

Il mantra quotidiano dei cittadini si identifica con una perenne insoddisfazione, salvo però mai assumere un atteggiamento costruttivo quando bisogna attivarsi. Siamo uno dei comuni con meno servizi in Italia. Disponiamo di un patrimonio naturalistico invidiabile, deturpato da tutti i mali possibili. Eppure quando viene data l’opportunità di votare ci si mette a 90 gradi per favorire qualche picciotto.

Quanti comuni in Italia hanno la fortuna di essere bagnati dal mare, attraversati da un fiume, di godere di un enorme lago, di essere attraversati da una riserva naturale ed una enorme pineta e di disporre di un borgo antico con annesso castello arroccato sul fiume? Credo pochissimi. Eppure siamo stati in grado di rovinare tutto o di non salvaguardare nulla. 

Cosa ci riserverà questa ennesima campagna elettorale? Quante promesse irrealizzabili? Assisteremo alle solite sfilate di clientelismo? I soliti “mammasantissima” con il loro gruzzolo di  voti dettare il da farsi al candidato sindaco offrendogli in cambio dell’acquiscienza la loro dote? Il solito manico di mestieranti che da una vita gestiscono i loro affari attraverso la politica impedendo che questo territorio si riscatti?

Senza una classe politica giovane, seria, professionale, eticamente integra, non arriverà mai l’alba di un nuovo giorno. 

Paghiamo lo scotto di avere una cittadinanza disunita, incapace di considerarsi come un popolo unico, con gli stessi obiettivi.  Terra di raminghi, profughi, gente senza terra, pendolari, gente che usa il territorio come dormitorio, che non considera cosa accade oltre l’uscio del proprio cancello. Gente che svende il proprio voto in cambio di un gettone.

Quanti vivono a Castel Volturno sentendosi a casa propria? Quanti sono cresciuti qui, si sono sposati, hanno messo su casa e vi hanno creato il centro dei loro interessi personali e professionali ? A quanti brucia davvero questo angolo di mondo? A Pochi, evidentemente.

Tanti si sentono ancora fieramente appartenere ai comuni da dove provengono. Costretti a vivere in questo purgatorio in attesa di ritornare nella loro terra.

È proprio la mancanza di questo senso di appartenenza collettiva che ha permesso a quelle “poche famiglie” di gestire per decenni e decenni la vita di questo comune succhiandogli il midollo, curando il loro interesse  senza mai contribuire al bene intero del territorio.

Nell’orizzonte di queste piccole persone esistono solo concetti del tipo “tu ti prendi la sanità e a me i lavori pubblici, a lui invece gli diamo la presidenza del….“.

È impossibile attendersi che possano preoccuparsi della mancanza di un piano regolatore, un piano spiaggia, un piano traffico, che abbiano la capacità di affrontare l’irrisolto problema dei suoli privati di Pinetamare, dove chi vi vive paga le tasse ma non può ricevere servizi. Che abbiano la sensibilità di capire che un comune senza parchi pubblici, strutture sportive idonee, una seria raccolta  differenziata e scuole adeguate non ha motivo di essere.

Che non è umanamente ammissibile che possa esistere un luogo dove insistono decine di aree franche, dove i rifiuti abbandonati vengono incendiati. Forse per loro è un’abitudine,  ma per il resto del mondo civilizzato è un’aberrazione insopportabile. 

Che non si può accettare che qualsiasi stronzo possa far esplodere fuochi pirotecnici deflagranti in un centro abitato all’una di notte senza subirne mai le conseguenze. 

Che le spiagge libere in 27 km di costiera si contino sul palmo di una mano, e sono delle fogne a cielo aperto!

E allora. A quei pochi che ancora credono che Castel Volturno  potrebbe avere un futuro, a coloro che credono che questo territorio abbia tante potenzialità naturali, professionali, enogastronomiche, culturali, a coloro che si sforzano giorno dopo giorno di credere che anche qui i cittadini abbiano diritto a godere delle ordinarie condizioni di vita, strade, fogne, parcheggi, parchi pubblici, strutture sportive e ricreative, trasporti, piste ciclabili, un mare pulito, scuole degne di un paese civile, sicurezza e ordine pubblico. Io dico: cacciate queste dannate palle, uscite dal vostro perenne letargo, abbandonate la vostra conforte zone e decidete di contribuire seriamente al bene del luogo in cui vivete.

Diversamente andiamo via tutti e lasciamo questo angolo di mondo a quei pochi con i loro voti, in modo che sprofondino nella merda che hanno creato, andiamo a cercare un po’ di normalità altrove e non ci pensiamo più.  A noi tutti la scelta!

Tags
  • #castel volturno
  • #elezioni comunali
Fabio Russo
Redazione Informare

Fabio Russo

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
INTERVISTA. Polizia Municipale, Comandante De Simone: "Senza programmazione non c'è futuro"
  • APPROFONDIMENTI•
  • CASTEL VOLTURNO•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

INTERVISTA. Polizia Municipale, Comandante De Simone: "Senza programmazione non c'è futuro"

La Polizia Municipale è un presidio essenziale per i comuni, ma spesso soffre di carenze di organico che ridimensionano fort...

Antonio Casaccio•15/09/2026
Castel Volturno, ancora un incendio di rifiuti plastici e sintetici
  • CASTEL VOLTURNO•
  • COMUNICATI STAMPA

Castel Volturno, ancora un incendio di rifiuti plastici e sintetici

Ancora un incendio di rifiuti e vegetazione a Castel Volturno, nei pressi di una meravigliosa ansa del Volturno, che poi ha i...

Redazione Informare•06/09/2026
Castel Volturno, l'appello del Centro Laila per aiutare bambini e famiglie in difficoltà
  • CASTEL VOLTURNO

Castel Volturno, l'appello del Centro Laila per aiutare bambini e famiglie in difficoltà

Il Centro Sociale Polivalente Laila di Castel Volturno lancia un appello a cittadini, imprese e attività commerciali per rac...

Redazione Informare•01/09/2026
PD Castel Volturno: «Non ci interessano tavoli elettorali, ma il futuro della città»
  • CASTEL VOLTURNO

PD Castel Volturno: «Non ci interessano tavoli elettorali, ma il futuro della città»

Su Cronache di Caserta, in un articolo a firma del collega Tallino (in lato), è stata riportata la notizia di un incontro po...

Redazione Informare•31/08/2026