
Nel cuore di Napoli, tra memorie antiche e nuove possibilità, apre le porte un luogo dove la curiosità si accende e l’apprendimento diventa un’avventura. Il nuovo centro educazionale “Le Muse” di Porta Nolana promette di trasformare ogni giornata in un viaggio tra creatività, scoperta e comunità. Qui, imparare non è mai stato così vivo. Un vero e proprio faro di educazione, creatività e innovazione, frutto del lavoro sinergico condotto dall’associazione Altra Napoli EF in collaborazione con l’Asso.Gio.Ca – acronimo di Associazione Gioventù Cattolica – l’Istituto scolastico Campo del Moricino di Napoli, l’Associazione Sanitansamble EF e l’Associazione Il Cielo Itinerante.
Situato a due passi dalla frenesia di Piazza Mercato, “Le Muse” prende vita come un presidio educativo e sociale pensato per accogliere studio, gioco e relazioni. Un luogo aperto, vivo, che nasce per rispondere a una delle ferite più profonde del territorio: la dispersione scolastica. Un’emergenza tutt’altro che superata. Basti pensare che, come rilevato dagli ultimi dati della Prefettura, nel solo anno scolastico 2023-2024, nell’area metropolitana di Napoli ben 3.340 ragazzi e ragazze hanno interrotto il proprio percorso di studi. Numeri che rappresentano il volto di una realtà complessa, e che rendono ancora più urgente l’azione condivisa di istituzioni, scuole e Terzo settore.
Del resto, “Le Muse” guarda ben oltre l’educazione, aspirando a diventare un motore di rigenerazione per un quartiere antico, ricco di storia, ma che oggi è attraversato da profonde fragilità economiche e sociali. Un progetto che si inserisce in continuità con il cammino avviato da Altra Napoli nel 2005: quasi vent’anni di lavoro dedicati alla restituzione di spazi alla collettività, trasformandoli in luoghi di opportunità per bambini e giovani e rafforzando il tessuto comunitario. Il nuovo centro educativo si sviluppa su una superficie di circa 300 metri quadrati e trova casa in un’ex filiale BNL BNP Paribas, un edificio che l’istituto bancario ha scelto di riconvertire, affidandogli una nuova funzione a forte impatto sociale.
In ogni caso, la nascita di Le Muse non sarebbe stata possibile senza l’impegno di una solida rete di sostenitori che hanno creduto nel profondo valore sociale dell’iniziativa. Tra questi figurano Con i Bambini, Fondazione CDP – ente non profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Peppino Vismara, Enel Cuore, Fondazione Grimaldi, Poste Italiane, Fondazione BNL, Eni, Fondazione L’Albero della Vita, Automobili Lamborghini S.p.A., Ardian Foundation, Agaton, IKEA Napoli Afragola, Hisense, Siram Veolia e Mondo Giochi.
Inoltre, cospicue sono anche le risorse mobilitate da Altra Napoli grazie al sostegno congiunto di istituzioni e imprese private: un milione di euro destinato sia al recupero degli ambienti sia al finanziamento delle attività sociali che animeranno Le Muse nei suoi primi quattro anni di vita. In linea con l’identità dell’associazione, grande attenzione è stata riservata alla progettazione degli spazi e alla scelta degli arredi: la bellezza non è considerata un elemento accessorio, ma parte integrante del percorso educativo, capace di ispirare, valorizzare e accompagnare la crescita di chi vivrà quotidianamente il centro.
Esaminando nel dettaglio l’offerta educativa di “Le Muse”, si rivolge a diverse fasce d’età, a partire dalla prima infanzia. Per bambine e bambini tra 0 e 6 anni sono previste attività ludico-educative pensate per stimolare l’apprendimento attraverso il gioco, insieme a percorsi di accompagnamento alla genitorialità e momenti di confronto e condivisione con le famiglie. Invece, per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, il centro proporrà un ricco ventaglio di opportunità: dal doposcuola ai laboratori pomeridiani, passando per spazi tematici dedicati alla lettura, al digitale, alle arti e allo sport. Non mancheranno, ancora, corsi di alfabetizzazione informatica e percorsi STEM – Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica – affiancati da attività di orientamento scolastico e al lavoro e da luoghi pensati per la socialità e l’aggregazione. A completare l’offerta, infine, attività musicali e laboratori creativi e audiovisivi, capaci di valorizzare talenti ed espressioni individuali.
Tutte le attività saranno coordinate da Asso.Gio.Ca e da Sanitansamble, realtà già partner di Altra Napoli il cui contributo in alcuni progetti realizzati nel Rione Sanità e nel quartiere Forcella è stato fondamentale. In un simile contesto, un ruolo centrale è svolto dalla collaborazione con l’Istituto scolastico Campo del Moricino, che permetterà di intercettare direttamente i minori più esposti al rischio di abbandono scolastico e di accompagnarli in percorsi di rientro e continuità educativa.
Dunque, “Le Muse” rappresenta un altro importante passo da gigante nell’ambito della promozione dei valori dell’educazione, della cultura e dell’inserimento nel mondo nel lavoro delle nuove generazioni da parte delle tante associazioni partenopee attive sul territorio. A tal proposito, emblematiche sono state le parole del presidente di Altra Napoli Ernesto Albanese, il quale ha annunciato che la battaglia contro la dispersione scolastica non è per nulla finita: “Continueremo su questa strada e nel 2026 è già prevista l’apertura di altri spazi attraverso i quali perseguiremo i nostri obiettivi”. Infine, non sono certo mancati alcuni ringraziamenti speciali “a BNL, per aver deciso di destinare un proprio immobile ad un’iniziativa dal forte valore sociale in un territorio con cui ha relazioni consolidate. Speriamo che altre aziende vorranno seguire il suo esempio”, ha concluso Albanese.
“Come Con i Bambini, riteniamo fondamentale sostenere iniziative capaci di offrire opportunità concrete, contrastare le disuguaglianze e promuovere la partecipazione attiva e apprendimento precoce per tutti in alleanza con le scuole delle nuove generazioni. ‘Le Muse’ è il risultato di un impegno condiviso tra istituzioni, terzo settore e comunità locali, che hanno saputo cooperare in modo efficace per costruire uno spazio aperto, inclusivo e generativo. È un investimento sul futuro del territorio e sulle sue energie più giovani“, ha aggiunto il presidente di Con i Bambini Marco Rossi-Doria.
Ed è proprio in questo orizzonte condiviso che “Le Muse” si afferma non soltanto come un puro centro educativo, ma come un segno concreto di fiducia nel futuro. Un luogo in cui alleanze, competenze e responsabilità collettive si intrecciano per offrire a bambini e ragazzi nuove possibilità di crescita, restituendo al quartiere uno spazio capace di generare relazioni, opportunità e speranza. Un progetto che guarda lontano, perché costruire oggi occasioni di apprendimento e partecipazione significa rafforzare domani l’intera comunità.
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