
Si è svolta a Napoli, a Palazzo Cavalcanti, la presentazione del progetto R.I.V.E. – Rete Interistituzionale contro la Violenza per l’Empowerment, un’iniziativa che punta a rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto alla violenza di genere attraverso una rete strutturata tra istituzioni, servizi sociali, sanità e terzo settore.
Il progetto, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha durata biennale ed è coordinato da Arcidonna Napoli APS insieme al Comune di Napoli, che svolge un ruolo centrale di regia istituzionale. L’obiettivo è rendere più coordinati e rapidi i percorsi di protezione e uscita dalla violenza, superando la frammentazione degli interventi. Come sottolineato in sede di presentazione da Emanuela Ferrante, assessore allo Sport e alle Pari Opportunità, il progetto mira proprio a rafforzare la capacità di raccordo tra i diversi livelli istituzionali coinvolti.
Nel modello R.I.V.E. la rete diventa elemento centrale: Centri Antiviolenza, servizi sociali comunali, strutture sanitarie e realtà accademiche vengono collegati in un sistema unico, pensato per migliorare la capacità di risposta nei casi di violenza di genere e garantire un accesso più immediato ai servizi di supporto.
Il progetto non si limita alla gestione dell’emergenza, ma punta anche a rafforzare la dimensione preventiva. L’obiettivo è costruire un sistema stabile di collaborazione tra attori diversi, in grado di intervenire non solo dopo la segnalazione, ma anche sul piano della sensibilizzazione e dell’emersione precoce dei casi di violenza.
Il Comune di Napoli, attraverso i propri servizi e i Centri Antiviolenza, assume un ruolo operativo nella gestione della rete, con particolare attenzione al coordinamento tra i vari livelli di intervento. La sfida è garantire uniformità di risposta sul territorio e ridurre i tempi tra segnalazione, accoglienza e presa in carico. Accanto alla dimensione istituzionale, il progetto coinvolge anche università e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare la formazione degli operatori e costruire un modello di governance territoriale più solido e replicabile.
La nascita di R.I.V.E. si inserisce in un contesto in cui il tema della violenza di genere resta centrale nell’agenda sociale e istituzionale, con una crescente attenzione alla capacità dei territori di fare rete. Napoli, in questo quadro, punta a consolidare un sistema integrato che metta in connessione tutti gli attori coinvolti.
L’approccio del progetto è multidisciplinare e mira a rendere più efficace l’intervento pubblico, migliorando l’accesso ai servizi e la protezione delle persone vittime di violenza. L’idea è quella di una rete stabile, non legata a singoli interventi isolati ma a una struttura permanente di collaborazione. In questa prospettiva, R.I.V.E. rappresenta un passo verso un modello più coordinato di contrasto alla violenza di genere, in cui istituzioni, sanità e territorio lavorano all’interno di un sistema unico, con l’obiettivo di rendere più immediata ed efficace la risposta ai bisogni delle vittime.
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