Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiAttualità

A Ponticelli i clan si sfidano a suon di intimidazioni, insulti e Tik Tok

Redazione Informare
Redazione InformareRedazione Informare
15 settembre 20224 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
A Ponticelli i clan si sfidano a suon di intimidazioni, insulti e Tik Tok

Indice (1)

  • 1 I De luca Bossa abbandonano un’auto incendiata con la scritta “infami” ed un water sul tetto per mandare un messaggio ai Bodo che rispondono sui social: “Rimanete semb e pall nostr”.

 I De luca Bossa abbandonano un’auto incendiata con la scritta “infami” ed un water sul tetto per mandare un messaggio ai Bodo che rispondono sui social: “Rimanete semb e pall nostr”.

Nel secondo decennio del secondo millennio dopo Cristo, era dei social network e dei ragazzini sempre più padroni delle strade e della società, mutano anche le dinamiche camorristiche e gli scontri tra clan non avvengono più soltanto a colpi di pistola e bombe ma anche a suon di slogan, di insulti reciproci, di minacce sul web e su ogni “mezzo’ disponibile.

A Ponticelli, nella periferia orientale di Napoli, dopo l’attentato dello scorso giungo in via Miranda, strada dove abitano diversi esponenti dei De Micco/ Bodo, in quella stessa via la notte dello scorso 13 settembre, è stata abbandonata una carcassa di auto incendiata, risultata rubata, su cui sono stati realizzati con vernice spray epiteti offensivi e volgari indirizzati ai De Micco ed un water sul tettuccio che va a rimarcare l’idea che i rivali, i De Luca Bossa, hanno dell’ex clan egemone.

Li a Napoli Est, la tensione si taglia con il coltello. Durante gli ultimi mesi lo scontro tra quello che fino a poco tempo fa era il clan egemone, i “Bodo” De Micco, e i   De Luca Bossa è diventato sempre più violento e cruento. Una rivalità che va anche al di là dei meri interessi economici e del controllo del territorio, si tratta di odio, rancore, rabbia. Sentimenti accresciutisi all’indomani della morte del 23enne Carmine D’Onofrio, il figlio naturale di Giuseppe De Luca Bossa, ucciso per volere di Marco De Micco, capo dei Bodo.

Intanto il boss Bodo da dietro le sbarre, come sua abitudine, risponde ai rivali attraverso il proprio profilo Tik Tok che negli ultimi giorni ha cambiato nome proprio per mandare un messaggio ai De Luca Bossa: “rimanete semb e pall nostr”.

Al seguito del declino dell’impero dei Bodo, dopo l’arresto del loro campo, i gruppi criminali che si contengono  il territorio a suon di bombe e di stese sono tre: I De Luca Bossa- che hanno guadagnato potere dopo lo sgretolamento prima dei D’Amico( i “fraulella”, legati ai Mazzarella) e poi dei  De Micco , il cui reggente Marco De Micco, un anno fa, fu il destinatario proprio di un avvertimento tramite l’esplosione di un ordigno– che hanno la loro roccaforte  nel Lotto O di Ponticelli, detto anche il Lotto Zero, e con appoggio logistico a Barra; i Casella, a legati ai primi, blindati  nel Rione Luzzatti; I De Martino, ovvero gli XX,- legatissimi ai Bodo- che cercano di mantenere il controllo del Rione Fiat.

I contrasti tra i De Luca Bossa, egemoni su territorio, ed i De Micco risalgono al 2013 nel pieno della faida tra i Bodo e i “fraulella. Era il 28 gennaio quando dei killer arrivarono nel rione Conocal ed aprirono il fuoco contro due ragazzi che persero entrambi la vita. Uno di essi, il vero obbiettivo del raid, era il 21enne Gennaro Castaldi, considerato vicino ai D’Amico. L’altro, un 19enne, estraneo alle dinamiche camorristiche ma con un cognome pesante – si chiamava Antonio Minichini ed era il figlio del boss Ciro Minichini (il cui clan è legato ai De Luca Bossa) e di Anna De Luca Bossa, sorella di Tonino ‘o sicco (fondatore del clan) e figlia di Teresa De Luca Bossa, la prima donna condannata al 41bis per camorra-  mori all’alba del giorno successivo, nonostante un delicato intervento chirurgico.

Il clan deli XX, uno di quelli principali nel quartiere, è attualmente in contrasto per il controllo di estorsioni e droga con l’alleanza composta dagli storici De Luca Bossa e dai Minichini e dagli Schisa. La doppia X con cui vengono denominati per convenzione i De Martino è probabilmente nata sui social, con Antonio De Martino, che con quella sigla firmava i suoi post.

Dai social alla vita reale il passò è breve. Attenzione.

di Fabio De Rienzo

Tags
  • #clan
  • #ponticelli
  • #tik tok
Redazione Informare
Redazione Informare

Redazione Informare

Magazine mensile, gratuito, di promozione culturale edito dal "Centro Studi Officina Volturno", associazione di legalità operante in campo ambientale, sociale e culturale.

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026