
Elisabetta I Tudor, anche conosciuta come la regina vergine, la sovrana da cui prese il nome l’intera epoca di splendore dell’Inghilterra conosciuta come “età elisabettiana”, fu incoronata nell’Abbazia di Westminster il 15 Gennaio del 1559.
Non molti conoscono questa figura colossale della storia inglese: figlia di Ernico VIII e di Anna Bolena, fin dal suo concepimento fu al centro di intrighi e giochi di potere. Suo padre Enrico, sposato in prime nozze con rito cattolico con Caterina d’Aragona, aveva il desiderio disperato di un erede maschio. Nonostante i numerosissimi tentativi e la nascita della primogenita Maria, Caterina non riuscì a dargli il tanto aspettato erede.
Quando i medici di corte gli annunciarono che la sua favorita, Anna Bolena, era in dolce attesa di un maschio, la prospettiva di realizzare il suo più anelato desiderio, lo spinse oltre l’inimmaginabile. Non riuscendo ad ottenere il divorzio da Caterina dalla Chiesa Cattolica, Enrico, diede vita allo Scisma Anglicano. Così facendo, ruppe con l’autorità del papato al fine di poter finalmente convolare a nozze con Anna Bolena e poi riconoscere il nascituro maschietto.
Ma il destino aveva altri progetti per la casata Tudor e, oltre ogni prognostico, al posto del tanto atteso erede maschio, nacque Elisabetta. Enrico, furibondo, convinto di essere vittima di un’inganno di Anna Bolena, la fece decapitare con l’accusa di stregoneria. Alla sua esecuzione prese parte anche l’infante Elisabetta. I fatti sono rappresentati magistralmente nel film di Justin Chadwick “l’altra donna del re” (2008).
Alla morte di Enrico, non essendoci altri eredi maschi, salì al trono Maria Tudor, che è passata al alla storia come “Bloody Mary” (come il drink alcolico a base di pomodoro, che ricorda, appunto, il sangue) ossia “Maria la sanguinaria”. Ella, cattolicissima, ripristinò il cattolicesimo come religione di stato e iniziò una persecuzione di tutti i protestanti.
Persecuzione che, per fortuna, finì presto perché la sovrana morì prematuramente lasciando il regno alla sorellastra protestante, Elisabetta. Mary, nei mesi precedenti la sua morte, l’aveva fatto imprigionare con la speranza di convertirla. Inutile dire che i tentativi di Maria fallirono e, quando Elisabetta fu finalmente incoronata regina, diede vita ad un regno ispirato alla massima tolleranza religiosa. Il suo regno prosperò molto, nonostante i vari tentativi di sabotaggio a cui fu sottoposto.
Tentativi ed eventi che, se la storia vi ha incuriosito, potrete leggere nel prossimo articolo!
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