
AFD, Alternative für Deutschland, è un partito conservatore fondato nel 2013 a Berlino. Da un partito di professori euroscettici, AFD si è trasformato in pochi anni in un partito di estrema destra dichiaratamente neo-nazista.
Le ideologie del partito sono chiare, quanto storicamente tristemente note, e si basano sul nazionalismo, populismo, antisemitismo ( e xenofobia in generale), anti-islamismo, nativismo, e tutti gli “-ismi” di questa specie. Per ironia della sorte, o per vera e propria scelta strategica, il leader di AFD è Tino Chrupalla, un ex imbianchino sassone, che si parla e muove quasi come fosse una reincarnazione del vecchio Adolf Hitler.
In merito alla politica internazionale i discorsi di Chrupalla degli ultimi tempi al parlamento tedesco si pongono più o meno sempre sulla stessa scia. Per Chrupalla il governo sta dissipando i soldi dei tedeschi in una guerra (quella russo-ucraina) che non è la loro e si sta inimicando un paese che non dovrebbe sottovalutare come potenziale alleato (la Russia).
Mentre su telegram il partito diffonde contenuti russi, nega i crimini di guerra e denuncia il complotto occidentale contro la Russia di Putin.
La relazione tra AFD e la Russia di Putin non è una novità e risale a prima della guerra. Il partito, e Chrupalla in particolare, guardano al governo russo con ammirazione e sponsorizzano quella forma di governo come la più virtuosa e funzionale tra quelle contemporanee.
Questa fascinazione, però , adesso ha un risvolto più pesante perché negli ultimi mesi è emersa la vicinanza di AFD alle spie russe che sono state scoperte all’interno delle forze armate e dell’intelligence tedesca e si teme una fuga di segreti di stato tedeschi verso l’ex unione sovietica.
Oggi Chrupalla è popolarissimo, i suoi discorsi diventano meme dominando i social tedeschi e il suo carisma ha segnato uno scarto fondamentale per il suo partito.
Con Tino Chrupalla AFD è diventato,nel 2023 il secondo partito tedesco con oltre il 21% nei sondaggi ( con una percentuale più alta del PD in Italia).
In sostanza AFD si posiziona subito dopo l’unione Cristiana- Democratica ( quello della Merkel) ed ha l’opportunità di mirare anche alle istituzioni europee.
Alle elezioni europee del 2024 come capolista il partito ha scelto Maximilian Krah.
Krah rispetta perfettamente gli standard del partito: ultranazionalista, xenofobo, cattolico conservatore, padre di otto figli ( ma da 3 mogli diverse), ferocemente anti-islamico e contrario anche a Papa Francesco che considera di sinistra e “traditore della dottrina della Chiesa”.
È così omofobo da aver detto che la riconquista di Kabul da parte dei talebani è stata l’unica risposta giusta al mese dell’orgoglio omosessuale celebrato poco prima in Afghanistan.
Non mancano riferimenti alla necessità di “allontanare” i bambini con difficoltà dell’apprendimento dalle scuole per bambini “normali”, affermazioni che fanno alludere al vecchio classico nazista della persecuzione dei diversi.
Purtroppo il citato consenso che AFD sta trovando tra i cittadini tedeschi negli ultimi anni dovrebbe destare molta preoccupazione perché potrebbe essere foriero di pericolosissimi ritorni al passato. Anche lo sguardo e le mire del partito alle istituzioni europee non sono da sottovalutare, perché rischiano, in caso di successo, di sovvertire l’intera rotta della politica comunitaria.
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...