
Il costo delle case nelle grandi metropoli italiane continua a crescere e a rimetterci sono soprattutto i giovani, che hanno bisogno di un alloggio per studiare o per lavorare. Affittare un bilocale è diventato economicamente difficile quasi quanto acquistare una casa. A Milano, per esempio, un affitto costa in media 21,4 euro al metro quadro: +2% rispetto a dicembre 2022 quando ogni metro quadro si aggirava intorno agli 11,4 euro. Attualmente a Roma città, si è sui 14,1 euro al metro quadro, il 7,3% in più rispetto a gennaio 2022. Il costo degli affitti cresce ma gli stipendi non tengono il passo, affittare o addirittura acquistare casa è troppo costoso anche per un over 30 che percepisce uno stipendio fisso.
Il record di affitto più costoso lo detiene Milano, con un prezzo di 1000 euro; circa 20 euro al metro quadro. Mentre la città più abbordabile risulta essere Torino: 8,30 euro per metro quadro per un totale di 415 euro di affitto. Eppure, secondo l’indice Housing Affordability Index sviluppato da Tortuga Think-Tank, la città meno accessibile per acquistare casa è Napoli. Un’area è definita “accessibile” se non più del 30% del reddito medio è investito nel mutuo e il capoluogo campano sfora del 60% seguito da Bologna (47%), Roma (43%) e Milano (40%).
L’HAI calcola il rapporto tra la rata annuale media di un mutuo e il reddito familiare medio a livello comunale. Napoli, dunque, risulta essere la città in cui il costo per l’acquisto e il mantenimento di una casa incidono maggiormente sul reddito. Le zone più costose della città partenopea, e per questo non accessibili ad una famiglia media, sono il centro storico e la zona residenziale di Posillipo.
Il problema non è solo l’affitto, ma anche i costi delle bollette di gas ed elettricità. Tra il 2021 e il 2022 i costi per una persona che vive da sola, ammontavano a 1.023 euro per l’elettricità e 834 euro per il gas. Prezzi che stanno aumentando nel corso dell’anno corrente. Se si pensa che, su un campione di 960 persone tra i 18 e i 35 anni, solo il 7,4% percepisce uno stipendio in grado di garantire tra i 10 e i 20 mila euro annuali, è chiaro come siano pochissimi i giovani che possono permettersi un appartamento. Dal 2022, infatti, sono più di 2,7 milioni gli over 30 che vivono ancora con i propri genitori. Le case costano troppo, i giovani preferiscono vivere da pendolari investendo i propri guadagni in biglietti aerei o per i treni.
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