Ultimo Magazine
Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora
Informare Online

Home
La Redazione
  • Speciali
Officina Volturno
  • Storia di Napoli a fumetti
  • Premio "città di Castel Volturno"
  • Informare con l'Arte
  • PCTO nelle scuole
  • Lavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
  • I nostri sostenitori
AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche
Logo Informare Online

Magazine di promozione culturale, periodico mensile gratuito, che nasce nel 2002 a Castel Volturno, fondato da Tommaso Morlando, in concomitanza con una forte attività associazionistica praticata dal Centro Studi Officina Volturno sul territorio, in termini di salvaguardia ambientale e testimonianza contro la criminalità organizzata.

Magazine del mese

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026Sfoglia ora

Link Utili

  • Home
  • Contatti
  • La redazione
  • Punti di Distribuzione
  • Sostienici
  • I Nostri Sostenitori
  • Archivio Magazine

Categorie

  • Attualità
  • Ambiente
  • Politica
  • Cultura
  • Spettacolo
  • Sociale
  • Sport
  • Castel Volturno
  • Comunicati Stampa
  • Pubblicazioni Scientifiche

Seguici su

Scarica l'App

© 2026 Informare Online. Tutti i diritti riservati.

Testata giornalistica reg. Tribunale di S. M. Capua Vetere N° 678 del 03/04/2007
Home
La Redazione
Officina Volturno
Inchieste
Video
Sostienici
ApprofondimentiEVIDENZASport

Al Maradona nuovi posti per i disabili, ma è impossibile vedere la partita: il caso di Emanuele

Grazia Sposito
Grazia SpositoRedazione Informare
26 ottobre 20224 min di lettura

Condividi su

WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram
Al Maradona nuovi posti per i disabili, ma è impossibile vedere la partita: il caso di Emanuele

Indice (6)

  • 1Emanuele, la scorsa sera sul tuo profilo Facebook ho letto che avete vinto una battaglia epocale allo stadio Maradona. Ci racconti cosa è successo?
  • 2Ora lo stadio quanti posti può garantire ai disabili per godersi una partita come gli altri tifosi?
  • 3Cosa succede ad un tifoso in carrozzina che va a vedere la partita allo stadio in una delle due curve?
  • 4Come mai, secondo te bisogna sempre armarsi di coraggio e tanta pazienza per far valere i nostri diritti?
  • 5Qual è stato l’ultimo episodio di discriminazione che hai vissuto?
  • 6Che cos’è per te il Napoli?

Nelle ultime settimane lo stadio Diego Armando Maradona di Napoli è stato al centro di tantissime polemiche per quanto riguarda l’aumento dei posti per i disabili. Un traguardo, che detto così, sembra importantissimo, di successo e d’inclusione sociale. Ma nelle due tribune, dove sono stati regolarizzati altri 60 posti, per i disabili e accompagnatori, diventa complicato, a volte impossibile, seguire la partita per i tifosi in carrozzina. È capitato che alcuni di loro, capivano che la loro squadra del cuore aveva segnato, solo perché vedevano che tutti esultavano.
Com’è successo in occasione della partita di Champions League, Napoli-Ajax, vinta dagli azzurri per 4 a 2. Alcuni tifoni napoletani in carrozzina hanno dovuto arrendersi, perché i posti a loro dedicati nel cosiddetto settore “diversamente abili”, come ricostruito dal Comune di Napoli, proprietario dell’impianto sportivo di Fuorigrotta, sarebbero stati ostruiti da persone in piedi.

Sarebbero dovuti intervenire gli steward per liberare la vista, ma non l’hanno fatto. In merito a quanto accaduto, abbiamo intervistato il nostro amico Emanuele che ci ha spiegato come nasce questa battaglia allo stadio, e quanto ancora bisogna intervenire affiche possono assistere alla partita senza discriminazioni.

Emanuele, la scorsa sera sul tuo profilo Facebook ho letto che avete vinto una battaglia epocale allo stadio Maradona. Ci racconti cosa è successo?

«La lotta per i posti allo stadio per i diversamente abili è iniziata circa sei anni fa. Inizialmente con il gruppo “Senza limiti”, dove con tutti i tifosi diversamente abili iniziammo a battagliare per ottenere più posti. L’unico giornale che ci diede ascolto è stato Parola del tifoso».

Ora lo stadio quanti posti può garantire ai disabili per godersi una partita come gli altri tifosi?

«I posti in precedenza vennero ridotti, non si sa per quale motivo da 80 a 40. Ora dallo scorso settembre, lo stadio dopo varie lotte può ospitare di nuovo 120 tifosi diversamente abili. Con l’apertura delle due curve in più, ovvero 30 posti nel settore Curva Sud inferiore e 30 posti Curva B inferiore».

Cosa succede ad un tifoso in carrozzina che va a vedere la partita allo stadio in una delle due curve?

«Si trova amareggiato, in quanto essendo nelle curve inferiori, quando lo stadio si riempie di persone, noi ragazzi in carrozzina non riusciamo a vedere la partita perché le persone si alzano in piedi e purtroppo occupano la nostra visuale».

Come mai, secondo te bisogna sempre armarsi di coraggio e tanta pazienza per far valere i nostri diritti?

«Bisogna armarsi di tanto coraggio e pazienza, purtroppo. Siamo in una situazione dove per essere ascoltati non basta parlare in maniera pacata, per ottenere i nostri diritti dobbiamo alzare per forza la voce. Questa è una cosa che nel 2022 è molto grave, però combattiamo, non molliamo, ci facciamo sentire e un passo alla volta cerchiamo di ottenere tutto quello che ci spetta».

Qual è stato l’ultimo episodio di discriminazione che hai vissuto?

«Guarda, l’ultimo episodio di discriminazione purtroppo è molto, molto recente. Risale a qualche giorno fa, proprio quando io e Giovanni di “Parola del tifoso” stavamo appunto festeggiando l’aumento dei posti che avevamo finalmente conquistato, che poi ti ripeto è una vittoria a metà. La visuale purtroppo, nelle curve inferiori non è proprio ottimale; quando la gente si alza purtroppo non si vede nulla, però comunque, un piccolo passo è stato fatto e ringrazio Giovanni perché ci ha dato ascolto e ci ha dato una mano. L’altra sera, contenti del nostro risultato, una persona sui social mi ha accusato di essere un falso disabile, perché, difendevo l’operato ottimo di Giovanni, che si è fatto in quattro per ottenere questi posti».

Che cos’è per te il Napoli?

«Il Napoli per me non è solo una squadra. Per me, il Napoli, è aggregazione, appartenenza, identità. Rappresenta per me, quello che rappresenta per il 90%, se non 100% dei napoletani, cioè qua a Napoli il calcio viene vissuto un po’ come in Argentina. Viene vissuto un po’ come una religione. Ecco, diciamo così, quindi per me il Napoli rappresenta lo spirito di tutti noi napoletani. Noi tifosi napoletani ci sentiamo tutto uno con la squadra. Infatti, proprio per questo siamo una piazza molto, molto calorosa e molto morale. Cioè in base ai risultati del Napoli, varia anche l’umore delle persone in mezzo alla strada».

Tags
  • #intervista
  • #Napoli
  • #Stadio Maradona
Grazia Sposito
Redazione Informare

Grazia Sposito

Articoli Autore
Ti è piaciuto questo articolo?Condividilo con i tuoi contatti
WhatsAppFacebookX (Twitter)Telegram

Potrebbero interessarti anche

•
•
•
•

Magazine di Settembre - Arcangelo
Magazine Settembre 2026

Magazine di Settembre - Arcangelo

Sfoglia ora

Home
La Redazione
Speciali
Officina Volturno
Storia di Napoli a fumettiPremio "città di Castel Volturno"Informare con l'ArtePCTO nelle scuoleLavoro e Servizi
Inchieste
Video
Sostienici
I nostri sostenitori

Categorie

AttualitàAmbientePoliticaCulturaSpettacoloSocialeSportCastel VolturnoComunicati StampaPubblicazioni Scientifiche

Segnalazioni WhatsApp

Hai qualcosa da segnalarci?

Scrivici su WhatsApp. Tuteliamo l'anonimato e la riservatezza delle fonti.

Scrivici su WhatsApp

Seguici su:
Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Torna dopo 25 anni di stop il Giro di Campania: la presentazione a Palazzo Santa Lucia

A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...

Davide Puzone•18/09/2026
Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Costiera Amalfitana in fiamme: gli incendi sono stati appiccati con ordigni

La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...

Ilaria Morlando•18/09/2026
Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro
  • APPROFONDIMENTI•
  • ATTUALITÀ

Il Santo Patrono restituito alla città di Napoli: ultimato il restauro dell'edicola di San Gennaro

Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...

Mariafrancesca Cafarelli•18/09/2026
RUBRICA. Leggere che passione!
  • APPROFONDIMENTI•
  • CULTURA•
  • MAGAZINE SETTEMBRE 2026

RUBRICA. Leggere che passione!

Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...

Redazione Informare•18/09/2026