
Juventus – Napoli finisce 2-1 per i padroni di casa, ma il gli azzurri hanno giocato alla pari contro i bianconeri. Chi si aspettava la stessa Juventus del Derby non ha considerato che difficilmente a Torino (sponda bianconera) si sbagliano certe partite. Perdonati i festaioli e chiamata in campo la migliore formazione, Pirlo ha faticato ma alla fine è riuscito a portare a casa il risultato.
Timoroso nel primo tempo, il Napoli ha combattuto e assediato l’area avversaria soprattutto nel secondo tempo, entrambi i gol imparabili per Meret sono frutto di due prodezze di fuoriclasse come Ronaldo e Dybala. In generale, sufficiente la prestazione azzurra ma i limiti difensivi sono sempre più evidenti, per quanto occorre riconoscere che il coefficiente di difficoltà stasera era alquanto alto e fuori portata. Qualche incertezza a centrocampo, Demme avrebbe certamente potuto fare qualcosa in più, abbiamo sofferto la sudditanza psicologica della squadra e dell’ambiente in generale, come troppo spesso ci accade con alcuni avversari. Buono l’impatto al match di Victor Osimhen, subentrato proprio a Demme, mentre non riesce a incidere Politano come spesso è accaduto partendo dalla panchina.
Leggermente in calo Insigne che svolge il compito senza tanti guizzi, segna il rigore che accorcia il risultato ma null’altro da rilevare. Vanno sprecate le idee e la passione di Zielinski che ancora una volta si dimostra un pilastro di questa squadra, costringe Buffon ad un super lavoro e gli viene negato un rigore solare dall’arbitro Mariani che stasera non ha certamente brillato per acume e presenza di spirito.
Nota negativa la prestazione di Mertens apparso lento, forse stanco e affaticato, ma certamente poco utile visto che per la difesa bianconera non è stato difficile ingabbiarlo. Poco efficace anche Fabian Ruiz che spesso si è perso in giocate facilmente leggibili dagli avversari.
Nel complesso, abbiamo rivisto l’idea di una squadra che con un briciolo di convinzione e fiducia nelle proprie possibilità, quest’anno avrebbe potuto raggiungere risultati migliori. La lotta per la Champions è ancora aperta, ma da stasera forse si è complicata.
Meret 6; Hysaj 5 dal minuto 76 Mario Rui s.v.; Rrahmani 6; Koulibaly 6; Di Lorenzo 6 ; Demme 5; dal minuto 54 Osimhen 5; Fabian Ruiz 5,5 dal minuto 89 Petagna s.v.; Lozano 6 dal minuto 54 Politano 6; Zielinski 6,5; Insigne 6; Mertens 5 dal minuto 76 Elmas s.v.
di Alessandra Criscuolo
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