
Quando il sole non è ancora sorto e la Reggia di Caserta è avvolta nell’aria limpida del mattino, prima che i cancelli si aprano ai visitatori, il silenzio è interrotto soltanto dal cinguettio degli uccelli e dallo scrosciare dell’acqua delle fontane. La Reggia è immersa in un’affascinante quiete. Forse è proprio questa l’atmosfera che colpì Johann Wolfgang von Goethe quando, durante il suo Viaggio in Italia, scrisse: «Mentre a Roma si può studiare volentieri, qui non voglio pensare ad altro che a vivere; vi si dimentica tutto il mondo, e sé stessi.»
Per due sole mattine di agosto, quello stesso incanto potrà essere vissuto anche dal pubblico. Torna Alba alla Reggia, l’iniziativa che apre eccezionalmente il Parco reale e il Giardino Inglese alle 4.30 del mattino, offrendo ai visitatori l’opportunità di assistere al lento risveglio della natura.
Dopo il successo delle scorse edizioni, l’evento si ripresenta con una novità: quest’anno raddoppia gli appuntamenti. Il 1° e il 29 agosto, rispettivamente il primo e l’ultimo sabato del mese, la Reggia accoglierà il pubblico per due aperture straordinarie all’alba.
Ad arricchire l’esperienza sarà anche un ricco programma musicale. Il 1° agosto, a partire dalle 5.30, le Serre di Graefer, nel cuore del Giardino Inglese, ospiteranno il concerto dell‘Orchestra Filarmonica Campana, diretta dal maestro francese Jean François Verdier con la partecipazione della pianista Stefania Argentieri.
Il percorso musicale si aprirà con Siegfrieds Rheinfahrt, tratto dal Götterdämmerung di Richard Wagner, per poi proseguire con Clair de lune di Claude Debussy e con il Concerto per pianoforte e orchestra di Francis Poulenc. A chiudere il concerto sarà la Suite n. 1 dal Peer Gynt di Edvard Grieg: il celebre Mattino, con il suo richiamo al sorgere del sole, rappresenterà il naturale epilogo di un’esibizione pensata per accompagnare le prime luci del giorno.
Il 29 agosto, invece, il risveglio del Parco sarà accompagnato dalle performance di Progetto Sonora e Arabesque Dance Company.
Al suono delle ultime note, i visitatori potranno concludere la visita tra il profumo del caffè e la vista sulla Fontana di Diana e Atteone. Per chi vorrà prolungare l’esperienza, sarà possibile fermarsi per una colazione nella caffetteria del Museo, situata nel Cannocchiale, oppure sulla terrazza panoramica affacciata sulla splendida fontana.
Per partecipare all’iniziativa e vivere l’esperienza di un’ Alba alla Reggia sarà possibile acquistare i biglietti online su TicketOne o presso la biglietteria di piazza Carlo di Borbone. L’accesso al Parco reale e al Giardino Inglese ha un costo di 10 euro, che sale a 18 euro per chi desidera visitare anche gli Appartamenti reali. La colazione non è inclusa, mentre l’iniziativa è compresa nell’abbonamento ReggiaCard 2026.
Alba alla Reggia è un invito a rallentare, dimenticare per qualche ora la frenesia quotidiana e assaporare una delle residenze reali più affascinanti d’Europa in un modo diverso dal solito.
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