
“OMC Hairworld” è il più grande concorso di bellezza al mondo. L’edizione 2023 si è tenuta a Parigi dal 10 al 12 settembre. L’evento rappresenta l’occasione di una vita per i tanti professionisti che giungono da ogni nazione con il desiderio di competere con i migliori talenti. Di professionisti e di talenti ne è piena la rappresentanza italiana parrucchieri per uomo che nella capitale francese riesce nell’impresa di portare il tricolore sul gradino più alto del podio. Il trionfo del team Italia nella competizione mondiale è un successo incredibile. Protagonista Alberto Colamarco, 31enne napoletano, l’Hair Stylist che ha trascinato la Nazionale dei coiffeur sul tetto del mondo, aggiudicandosi la medaglia d’oro nella categoria “Sr Gents Street Cut and Style”.
Oltre all’oro di Alberto Colamarco, nel medagliere anche i due argenti assegnati al salernitano Felice Scudieri e un quarto e settimo posto raggiunto dal cesenate Arnaldo Francisconi, punteggi che sommati nella classifica generale hanno permesso all’Italia di conquistare il titolo iridato. Le eccellenze del pettine e delle forbici sono talenti forgiati da Fiam Italia – Federazione Italiana Acconciatori Misti – grazie al lavoro del presidente Luigi Forestiero e del direttore Pasquale Mincione.
Il team vincitore è stato sottoposto ai duri allenamenti coordinati dai trainer Alfredo Tranquillino e Aniello Fidato. Quest’ultimo, già campione mondiale nel 2012 e nel 2014, è il mentore di Alberto Colamarco, insieme hanno affrontato la preparazione per l’Omc Hairworld.
«Tanto sacrificio. Dividersi tra il lavoro e gli allenamenti è stata dura. Mi esercitavo di notte, di domenica, durante i giorni di chiusura del negozio. Per oltre un anno tante rinunce e cambi di umore repentini. La forza l’ho trovata quando ho capito che era viva la fiamma della speranza per un sogno che inseguivo da sempre, dovevo mettercela tutta per competere con i migliori».
«È un viaggio che comincia da lontano, da quando ero un ragazzino e mi innamorai di questo mestiere. Il nove settembre arrivo a Parigi per partecipare al Mondiale. Arrivati in albergo, insieme ai trainer e ai miei compagni di nazionale, rivedo gli ultimi dettagli da sistemare per non lasciare nulla al caso. Il giorno dopo pronti in pedana, al lavoro. La prima prova consisteva in una pettinatura da completare senza attrezzi, soltanto con le mani in un tempo massimo di venti minuti. Stop al cronometro ed una giuria internazionale decide di assegnarmi la medaglia di bronzo, il mio compagno di team Felice Scudieri si aggiudica il secondo posto in questa categoria».
«La seconda prova, quella del taglio. Sessanta sfidanti, provenienti da trenta nazioni diverse e trentacinque minuti a disposizione. Emozione e adrenalina, sapevo di poter fare bene, era la sfida per la quale mi ero allenato fino allo sfinimento. Scaduto il tempo, un lungo momento di attesa prima del giudizio degli undici giudici provenienti da ogni parte del mondo. Dopo aver studiato le testine di tutti i partecipanti in pedana, la giuria decide che il mio lavoro è da medaglia d’oro. Primo posto, non volevo crederci, il mio sogno si era avverato e tutto ha avuto un senso quando la coppa era finalmente nelle mie mani».
«Sommando i punteggi singoli ottenuti la Nazionale Italiana si è classificata come prima al mondo nella categoria a squadre. Un successo che premia il lavoro della nostra federazione Fiam Italia con il presidente Luigi Forestiero ed il direttore Pasquale Mincione che desidero ringraziare. Se il mio sogno è realtà il merito è anche loro e dei miei preziosi trainer. Aniello Fidato, con il quale sono cresciuto professionalmente lavorando spalla a spalla nello stesso negozio al Rione Traiano dove ancora oggi accogliamo i nostri clienti e Alfredo Tranquillino un professionista serio e competente che mi ha aiutato molto».
«Ai miei genitori, per aver sempre creduto in me».
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