
Da un recente studio arriva l’allarme OMS sulle nuove pandemie. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente aggiornato l’elenco delle malattie e dei patogeni con il più alto potenziale di scatenare una nuova pandemia globale. Questo aggiornamento include patogeni ben noti e altri meno conosciuti, ma comunque pericolosi. L’elenco serve da guida per indirizzare la ricerca e lo sviluppo di trattamenti, vaccini e diagnostica per prevenire future emergenze sanitarie globali.
Nelle nuove pandemie del più recente allarme OMS, trovano spazio patogeni nuovi e vecchie conoscenze. Tra i nuovi agenti patogeni inclusi nell’elenco c’è il virus del Nilo Occidentale (West Nile), il virus della Dengue e l’influenza aviaria. Questi virus, trasmessi principalmente da vettori come le zanzare, rappresentano una minaccia crescente, soprattutto in Europa, dove il virus del Nilo Occidentale ha già causato infezioni. Accanto a questi, sono stati inseriti anche i virus hantavirus, che colpiscono l’uomo attraverso il contatto con roditori infetti.
Un altro inserimento significativo è il vaiolo delle scimmie, noto anche come mpox, che ha causato una recente epidemia globale nel 2022. Questa malattia, insieme a una variante più letale emersa in Africa centrale, desta particolare preoccupazione per la sua rapida diffusione. Resta alta anche l’attenzione verso il vaiolo umano, nonostante sia stato debellato nel 1980, a causa del rischio di un rilascio accidentale o intenzionale del virus.
L’OMS ha anche riconfermato l’inclusione di patogeni già noti per il loro alto potenziale pandemico. Tra questi vi sono i coronavirus che causano il Covid-19 (SARS-CoV-2), la MERS e la SARS, che appartengono alla famiglia dei Sarbecovirus e Merbecovirus. Questi virus hanno dimostrato la loro capacità di causare malattie gravi e altamente contagiose, mantenendo alto il livello di allerta. Allo stesso modo, virus come Ebola e Nipah continuano a rappresentare una minaccia significativa. Questi virus sono trasmessi dai pipistrelli della frutta e, nonostante gli sforzi, non esistono ancora terapie specifiche efficaci contro di essi.
Oltre ai virus, l’OMS ha incluso nell’elenco anche cinque batteri, noti per causare malattie come colera, peste, dissenteria, diarrea e polmonite. Questi batteri rappresentano una minaccia non solo per la loro capacità di causare malattie gravi, ma anche per la loro crescente resistenza agli antibiotici.
Infine, resta elevato il rischio di emergenza di una Malattia X, causata da un patogeno ancora sconosciuto alla scienza. Questa eventualità è particolarmente preoccupante poiché potrebbe sfuggire a qualsiasi preparazione preventiva, creando una pandemia con conseguenze potenzialmente devastanti.
L’elenco aggiornato dall’OMS serve come promemoria delle numerose minacce che incombono sulla salute globale. Dall’influenza aviaria ai coronavirus, passando per il vaiolo delle scimmie e nuovi batteri, la sorveglianza e la preparazione sono fondamentali. In un mondo sempre più connesso, è cruciale investire in ricerca e sviluppo per anticipare e mitigare il rischio di nuove pandemie.
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