
Allo stadio Polisportivo Provinciale di Trapani, la Casertana vince contro il Trapani per 1 a 0, nel match valido per la trentottesima giornata di Lega Pro. I padroni di casa provengono dalla vittoria per 1 a 0 contro il Benevento, mentre gli ospiti dal successo con il Crotone per 2 a 0.
Il mister sceglie il 4-2-3-1:

I primi dieci minuti sono combattuti, ma a spuntarla sono gli ospiti all’11’: il calcio di punizione di Falasca dalla trequarti viene raggiunto da Vano. L’attaccante svetta sopra una difesa statica e anticipa l’uscita del portiere; così il numero 11 segna di testa a porta spalancata. Dopo un assestamento dei ritmi, è ancora poi il terzino a pungere su palla inattiva: la punizione, al 35′, stavolta non viene sfruttata da nessuno, ma colpisce direttamente il palo. Il risultato rimane dunque sull’1 a 0 ma fa tremare i tifosi di casa.
Al 40′ il Trapani ha una buona occasione di testa con un ex rossoblù, ovvero Celiento: il difensore sovrasta il proprio marcatore ma poi manda la sfera al di sopra della traversa. Un minuto dopo ancora i padroni di casa non centrano lo specchio della porta: l’attaccante, solo, preferisce tentare il colpo di prima intenzione, ma svirgola totalmente la conclusione. Il primo tempo finisce, dopo 3 minuti di recupero, con i Falchetti che resistono alle incursioni avversarie.
Il Trapani inizia forte nella ripresa e costringe i Falchetti ad abbassarsi. Al 53′ esce Bianchi per Llano. I Falchetti sfiorano il raddoppio con Proia al 64′: il numero 27 si avventa di testa su una sponda in area di rigore e sfiora il palo. Al 69′ invece è il Trapani ad avvicinarsi alla rete: sul cross sul secondo palo si avventa l’esterno; Falasca se lo lascia sfuggire ma l’avversario colpisce l’esterno della porta. Al 72′ entra Damian al posto di Kallon, mentre al 78′ subentrano Ciano e Bunino per Egharevba e Vano.
Il Trapani continua la ricerca del gol: l’attaccante in area sembrava posto bene con il corpo, ma il tentativo di testa si rivela decisamente inefficace. Bunino poi spreca la possibilità di chiudere al 90′: Gatti serve un grande lancio al numero 9 che si invola da solo contro il portiere. Bunino piazza col destro e colpisce il palo. I tifosi dei Falchetti tremano all’azione successiva, quando un giocatore del Trapani manca di un soffio lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. Nel finale di fuoco della partita, una scivolata costa caro a Damian: il centrocampista, infatti, viene espulso al 90’+8. Ad ogni modo, la partita finisce dopo effettivi 10 minuti di recupero.
Una vittoria in trasferta che, non contando le partite con le escluse Turris e Taranto, non si vedeva dall’8 dicembre, nel 2 a 3 contro il Crotone. Questa, però, per i tifosi Casertani è stata la più importante. Un primo tempo, inizialmente, ben impostato dagli uomini di Iori. Dal 30′ circa, poi, il Trapani ha aumentato i giri del motore e, a più riprese, ha costretto i Falchetti ad abbassarsi. I rossoblù però hanno saputo lottare e sono riusciti a limitare le occasioni di un avversario non facile, che lottava per l’ingresso ai playoff, sfumato dopo il risultato di questa partita.
La Casertana sale dunque a quota 32 punti, salvandosi non per lo scarto col Messina, che è rimasto a -7, ma scavalcando il Foggia. I Pugliesi, infatti, pareggiando con il Picerno e collezionando una lunga serie di sconfitte, alla fine sono scesi al diciassettesimo posto. Non ci resta che scoprire chi riuscirà a salvarsi nello scontro Playout tra le due squadre; i tifosi rossoblù, a prescindere, potranno gustarsi questa partita in serenità.
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