
A Salisburgo il 27 gennaio 1756 nasce uno dei compositori più eccezionali di sempre, Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart. Fu lui stesso a cambiare il nome Theophilus in Amadeus, la sua versione latina.
Era il più piccolo di sette figli, ma solo lui e sua sorella maggiore, Maria Anna Mozart, superarono l’infanzia.
A soli 4 anni il piccolo Mozart iniziò a suonare il clavicembalo, l’antenato del pianoforte, e a 5 componeva i suoi primi lavori. Leopold Mozart, il padre, era un compositore e musicista tedesco, si accorse da subito del talento della sua prole e decise di organizzare una tournée musicale per le più importanti città d’Europa.
L’infanzia di Amadeus non fu esattamente come quella degli altri bambini, non ebbe la possibilità di giocare con i suoi coetanei, d’altronde iniziò a esibirsi nelle corti già a 6 anni. Tra queste, vennero presentati al cospetto dell’imperatrice austriaca Maria Teresa nella reggia di Schönbrunn, a fine esibizione Mozart fu molto affettuoso nei confronti della sovrana, a tal punto che la donna regalò ai due fratelli degli eleganti abiti di corte.
Nel 1763 si esibirono a Versailles al cospetto di Luigi XV, stavolta, quando provò ad abbracciare la consorte del re, fu rifiutato per il rigido protocollo, ne rimase infastidito. Un’altra meta fondamentale del suo viaggio fu soprattutto l’Italia a cui fece visita ben 3 volte. All’epoca il nostro paese era il più importante per la musica, siamo stati la patria del melodramma, l’italiano era la lingua della melodia utilizzato per le opere musicali di successo, tutti i ricchi benestanti stranieri decidevano di viaggiare in Italia per le bellezze artistiche, la cultura e per perfezionare la propria istruzione. A Bologna Mozart prenderà lezioni sulla tecnica del contrappunto, a Milano sulla tecnica della composizione della sinfonia ideata da Sammartini, a Roma il papa Clemente XIV gli conferì l’Ordine dello Speron d’oro.
Alla sorella di Amadeus non fu più concesso esibirsi dopo il matrimonio, lui invece fu assunto alla corte di Salisburgo.
Insoddisfatto per le limitazioni dovute a un impiego fisso e costretto a dover modellare le sue opere sui gusti del pubblico piuttosto che seguire le sue aspirazioni artistiche, decise di dimettersi nel 1781 per divenire libero professionista.
Mozart compose quasi 600 opere, una quantità non indifferente considerando la sua breve vita, nonostante ciò non fu mai ricco, al contrario viveva nelle ristrettezze economiche perché era uno spendaccione. I suoi autori preferiti furono Johann Sebastian Bach, George Frideric Handel e Franz Joseph Haydn.
Amava i crauti, la birra e il latte di mandorle, era mancino, possedeva alcuni uccellini canori e una cagnolina. Mozart morì a Vienna il 5 dicembre del 1791 a cause tutt’ora sconosciute, probabilmente un’insufficienza renale, fu sotterrato in una fossa comune. Sfortunatamente non ci sono discendenti diretti di Mozart.
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