
L’ente del palazzo di Santa Lucia ha deliberato un finanziamento complessivo di 50 milioni di euro destinati ad interventi di riqualificazione di aree ed edifici di culto. Di questi 50 milioni, la regione Campania ha stanziato 15 milioni per il recupero dell’area dell’ex Macrico di Caserta.
Si tratta della misura relativa agli interventi per l’anno giubilare e di riqualificazione di aree ed edifici di culto. Ben 15 milioni sono stati investiti per il recupero di un’area ubicata nel centro di Caserta, precedentemente adibita al Macrico, centro di rimessaggio per mezzi corazzati dell’Esercito Italiano. Il progetto prevede la realizzazione di un parco polifunzionale cittadino in cui ospitare attività di cura della persona (sport e salute), accoglienza, cultura, formazione, anche universitaria, innovazione e ricerca scientifica. L’arrivo dei fondi accelera la realizzazione del piano proprio pochi giorni dopo la morte di papa Francesco, che aveva seguito la fase progettuale ed era stato uno dei promotori dell’iniziativa prospettata dal vescovo Pietro Lagnese e che aveva continuato a seguirla nel tempo. Questi soldi serviranno inizialmente per avviare una prima rigenerazione dell’area, secondo quanto indicato nel Masterplan, già pronto da tempo e visionato anche dagli uffici della regione Campania. In particolare, si procederà alla rigenerazione di due zone verdi: quella che si trova alla sinistra dell’ingresso e l’altra che è posizionata in fondo al viale a destra e che affaccia sulla cappella. Il completamento del progetto è previsto per la fine dell’anno. L’iniziativa arriva in un momento non certo felice per il capoluogo. Dunque rappresenta una speranza per i casertani delusi e affranti per le sorti toccate alla loro città.
Ma se all’ex macrico è toccata la fetta più importante della somma stanziata, anche alle altre Diocesi sono stati concessi fondi (per un totale di 10 milioni di euro) per il Giubileo 2025, un evento di straordinaria importanza per la Chiesa cattolica e per l’intero territorio, che attira milioni di pellegrini e visitatori da tutto il mondo. Nella provincia di Caserta a poter sfruttare questa possibilità per sistemare le aree di culto la Diocesi di Alife-Caiazzo, alla quale sono stati assegnati 330.599,48 euro, quella di Aversa, che con 1.036.622,84 euro fa la parte da leone, l’Arcidiocesi di Capua, con 533.907,97 euro, e infine la Diocesi di Sessa Aurunca, con 373.297,09, e quella di Teano-Calvi, con 364.107,21 euro.
LEGGI ANCHE Caserta provincia più giovane della Campania: sfide e opportunità
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...