
Pubblicità ingannevole sull’emissione di nicotina. Per l’Antitrust, Bat Italia e Amazon nei messaggi promozionali di Glo Hyper X2 “ometterebbero informazioni o fornirebbero pubblicità ingannevole in merito ai rischi per la salute legati all’uso del prodotto e al divieto di utilizzo per i minori”.
Destinatari dell’istruttoria sono British American Tobacco Italia S.p.A., Amazon Services Europe S.à r.l. e Amazon Italia Customer Services S.r.l. L’Antitrust spiega che l’istruttoria riguarda l’attività promozionale legata alla vendita del dispositivo Glo Hyper X2. Il modello più recente di prodotto a tabacco riscaldato sviluppato e messo in commercio da British American Tobacco.
Coinvolta anche la stessa Amazon, in qualità di venditore diretto del prodotto attraverso la propria piattaforma online. Glo Hyper X2 viene presentato come un’alternativa alla sigaretta tradizionale. Questo perché è un prodotto da fumo, di nuova generazione, costituito da un dispositivo elettronico in cui va inserito uno stick di tabacco, che viene riscaldato ad alta temperatura, ma non bruciato.
Il tabacco contiene nicotina, sostanza che ha la capacità di indurre dipendenza e che, a concentrazioni elevate, è nociva per la salute. Nei messaggi con cui si pubblicizza Glo Hyper X2 non viene esplicitato, o viene affermato in maniera inadeguata, che il suo utilizzo comporta l’emissione di nicotina. In alcuni messaggi, anzi, si afferma esplicitamente che il consumo è “senza nicotina”.
Ovviamente sì, stiamo sempre parlando di prodotti del fumo. Sin dalla sua nascita nel 2003, la sigaretta elettronica si è proposta come un valido aiuto per smettere di fumare. Un’alternativa decisamente più economica e meno dannosa alle classiche sigarette ed alle loro oltre 70 sostanze cancerogene.
In ogni caso, come accade per il fumo del tabacco, i danni causati dalla sigaretta elettronica non si possono imputare ad una sola sostanza in esse contenuta, ma bisogna considerare che, anche nel caso delle e-cig, i liquidi e le sostanze svapate sono sempre e comunque dei mix, potenzialmente dannosi.
Nonostante questo, per dovere di cronaca, riportiamo la ricerca pubblicata sulla rivista scientifica internazionale ‘Internal and Emergency Medicine’. I fumatori che sono passati dalle sigarette all’uso esclusivo di Glo, il prodotto a tabacco riscaldato (THP) di BAT, hanno ottenuto miglioramenti significativi e duraturi in diversi indicatori di potenziali danni associati allo sviluppo precoce di malattie, rispetto a chi invece ha continuato a fumare.
Tra queste: le malattie polmonari, il cancro e le malattie cardiovascolari (CVD). Lo studio è durato un anno e si basa sui cambiamenti riportati a 3 e a 6 mesi, che si sono mantenuti – appunto – per 12 mesi, supportando la fondatezza scientifica del potenziale di glo come alternativa meno rischiosa per i fumatori adulti che altrimenti non smetterebbero di fumare.
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