
Dopo circa 20 anni dall’inizio dei lavori per la fermata Municipio della Linea 1 della metropolitana di Napoli, è stato aperto il sottopasso che dalla stazione marittima Beverello, attraverso la stazione, conduce direttamente in piazza Municipio.
Un progetto portato avanti con caparbietà da tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute e che ha incontrato moltissimi ostacoli, non solo di natura istituzionale: durante lo scavo, già nel 2003, emerse l’antico porto romano e con esso numerosi reperti archeologici insieme a circa 5 barche, tutte risalenti al II secolo dopo Cristo.
Alla cerimonia di inaugurazione, svoltasi lunedì 10 luglio, erano presenti tutte le figure istituzionali. “Erano oltre 20 anni che questo cantiere era aperto. – ha detto il sindaco Gaetano Manfredi – Abbiamo dato un’accelerata importante grazie ad un grande lavoro di cooperazione e di sinergia istituzionale per mettere insieme tutte le competenze coinvolte. Si tratta di un’opera fondamentale che non solo consentirà l’attraversamento di Piazza Municipio a cittadini e turisti, ma c’è poi l’accesso alla stazione della metropolitana Linea 1 e, tra qualche mese, ci sarà anche l’accesso alla Linea 6.
Ma è anche un luogo in cui c’è anche tanta cultura, con aree archeologiche che sono il segno della storia della città che saranno il nostro biglietto da visita”. Entro agosto saranno aperte altre due uscite, una in via San Giacomo e l’altra in via Medina, e nel 2025 quella che si trova nel fossato del Maschio Angioino dalla quale si potranno ammirare gli antichi moli di epoca greco-romana insieme ai numerosi reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi, opportunamente sistemati in una vera e propria esposizione museale.

Presente alla cerimonia anche l’assessore alle infrastrutture Edoardo Cosenza: “In pratica si raddoppia Piazza Municipio, da oggi esiste una piazza di sopra ed una di sotto e poi c’è il terzo livello delle metropolitane, per il momento la linea 1 e poi, dal 1 luglio 2024, anche la Linea 6. Da qualunque parte di Napoli quindi si potrà arrivare qui e da questo sottopasso, utilizzando i tapis roulant, si potrà arrivare al Porto e, viceversa, i turisti o gli utenti degli aliscafi gratuitamente potranno andare alle diverse uscite della metro ed accedere alle aree taxi. Tutto ciò attraversando la storia, oggi con l’ingresso dal Molo Angioino del 1200, ma tra due anni anche passando nei pressi del molo romano e del molo greco”.
Gli fa eco l’assessore al turismo Teresa Armato: “All’ingresso del sottopasso abbiamo sistemato l’infopoint che darà ai turisti informazioni sia su ciò che si può fare in città, sia sui collegamenti marittimi. Abbiamo voluto fortemente che sia i cittadini napoletani che i turisti potessero avere informazioni su questa nuova infrastruttura, che è fondamentale per la nostra città e daremo un servizio veramente all’altezza per tutti”.
Affidato agli architetti Alvaro Siza ed Edoardo Souto De Mura, il progetto annovera un un tunnel di circa 200 metri di lunghezza costeggiato su un lato dal bastione di tufo medievale che circondava il Maschio Angioino. La Stazione Municipio è una delle eccellenze della città ed è pensata come nodo di interscambio tra le linee 1 e 6 della metropolitana nonché come punto di accesso alla città per i tanti turisti che arrivano via mare, provenienti soprattutto dalle isole minori del golfo.
Un luogo unico nel suo genere, dove si fondono l’antico e il contemporaneo: da una parte le linee estremamente pulite degli interni della stazione, dall’altra lo splendore dei reperti greco – romani, in un viaggio ideale dal passato remoto dell’antica Neapolis ai tempi moderni. La linea 6 della metropolitana, che condurrà fino alla Mostra d’Oltremare nel quartiere Fuorigotta, transitando per la zona di Chiaia e Mergellina, dovrebbe aprire i battenti nel luglio del 2024, consentendo anche a chi vive nella zona ovest della città, molto penalizzata dai trasporti pubblici, di raggiungere facilmente il centro storico.

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