
I casi di cronaca si susseguono e, purtroppo, sempre più spesso si tratta di minori. Castel Volturno è un’area sensibile ai fenomeni violenti, ciò a causa sia di una popolazione tra le più giovani della provincia sia a causa di sacche di povertà tremende.
Alcune aree del territorio sono sprovviste di spazi pubblici o parchi attrezzati per bambini, con poche possibilità di partecipare ad attività culturali. D’altronde il territorio è lungo 27km e non è tutto uguale, ad esempio l’assenza di un trasporto pubblico efficace ed efficiente rende impossibile per alcuni ragazzi raggiungere altri quartieri.
Nei nostri speciali giornalistici a Destra Volturno e Bagnara abbiamo parlato di una chiara lesione del diritto all’infanzia, con bambini costretti a vivere in situazioni genitoriali difficili, senza trasporto scolastico e senza spazi da fruire.
Essere un bambino a Castel Volturno è più difficile che negli altri comuni: è un dato di fatto. Quando gli spazi educativi finiscono, c’è la strada. Il territorio è ancora oggetto di scorribande criminali, legate soprattutto allo spaccio che, in alcuni contesti, rappresenta uno scenario che immerge completamente i minori.
Al Residence un bambino ci riconosceva per la videoinchiesta sullo spaccio di stupefacenti e la sua reazione non è stata gioiosa, ma contrastante. Minori che crescono in ambienti in cui il “capo” dello spcaccio va rispettato e il giornalista che denuncia va isolato.
Siamo davanti ad un’emergenza educativa e così il sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino, ha deciso di firmare un’ordinanza per lanciare un messaggio importante. Con l’ordinanza n° 291 del 12/12/2024, il sindaco ha ordinato:
“A far data dal 16/12/2024 e sino al 10/03/2025:
A tutti gli esercizi commerciali presenti sul territorio del Comune di Castel Volturno:
Ordina:
La decisione arriva dopo alcuni episodi di violenza minorile davvero preoccupanti, che hanno portato all’arresto e ad ulteriori misure cautelari a carico di giovanissimi. Le accuse riguardano violenze avvenute con le celebri “armi bianche“, oggi facilmente reperibili sia sul web che in negozi fisici.
L’allarme è più altisonante nel periodo natalizio, in cui ci si aspetta una “movida” molto più dinamica e “alcolizzata”. L’ordinanza in questione è resa ancor più urgente dalla nota del Comandante della Polizia Municipale di Castel Volturno, che ha allertato il sindaco “dell’esigenza di agire con ogni strumento utile a
fronteggiare i fenomeni di allarme sociale troppo spesso riscontrati all’interno del territorio comunale”.
Si tratta ovviamente di segnali che provano a mitigare il fenomeno, ma per cambaire davvero le cose c’è bisogno di ben altro. Ancora pochissimi spazi sono destinati ai giovani, così com’è evidente la difficoltà che hanno gli Enti del Terzo Settore (locali e reali!) che svolgono un lavoro attivo, formativo e culturale con le nuove generazioni. Queste difficoltà trovano una dimensione di maggiore urgenze in aree del territorio quali Destra Volturno, Ischitella e Bagnara.
Le sfide da affrontare sono molteplici e ben vengano i segnali, sempre nella consapevolezza che bisognerà fare molto-molto di più.
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