
Zaini pronti e classi piene. Le scuole si riempiono di voci emozionate, di quaderni nuovi che profumano d’inizio, di aspettative e di speranze. Ma per gli studenti disabili di Caserta la campanella non segna un felice ritorno alla vita scolastica. Per loro l’inclusione resta sospesa, affidata a promesse non mantenute e a tante distrazioni, troppe per essere sopportate in silenzio. È una scuola che riparte a metà, dove il diritto allo studio prende sempre più le sembianze di un privilegio per alcuni irraggiungibile.
Ancora una volta, a denunciare il mancato (ma obbligatorio) servizio di assistenza scolastica per gli studenti disabili è Alessandra Cirelli, segretaria provinciale di Conf.S.A.F.I. Sanità: «Il servizio partirà con un mese di ritardo e con un monte ore gravemente insufficiente». Agli alunni affetti da disabilità, infatti, spetta per legge un programma di assistenza specialistica finalizzato a facilitare sia l’integrazione con il resto della classe che il processo di apprendimento didattico. Ciò è possibile grazie agli operatori specializzati, dipendenti della cooperativa che ottiene la gestione dell’assistenza tramite un bando emanato dall’Ambito Territoriale.
Informare aveva già seguito la vicenda lo scorso aprile e, dopo le tante proteste e la pressione mediatica, le famiglie avevano ricevuto promesse di un nuovo anno scolastico in regola. Inoltre, la due famiglie da noi intervistate ad aprile, hanno effettuato e vinto un ricorso al TAR, che ha condannato il Comune di Caserta a un risarcimento economico in entrambi i casi. Tuttavia, le speranze di un inizio diverso sono state presto disattese: «L’assistenza doveva partire subito a settembre, poi si era detto primo ottobre, ora si parla del 13. Potrebbero esserci altri contrattempi e la data potrebbe slittare ancora – afferma Cirelli – poiché il bando è stato pubblicato in ritardo».
Il problema più urgente è il monte ore, diminuito rispetto all’anno precedente: il bando 2024 prevedeva 20.800 ore per 120 utenti; ora, con circa 120 nuovi utenti, il monte complessivo è di 29.000 ore. «Come possono bastare solo 8.000 ore in più quando il numero degli utenti è raddoppiato? Non si può pensare di concedere agli studenti solo quattro ore di assistenza a settimana. L’anno scorso i bambini che avevano bisogno di 12 ore ne hanno avute solo 5 e il Comune è stato condannato. E ora vogliamo ridurre a 4? Mi sembra assurdo» continua Cirelli.
In termini di importo, il distretto dichiara di aver raddoppiato le spese rispetto all’anno scorso, quando, però, gli studenti hanno ricevuto assistenza solo per due mesi e 20 giorni, non nove mesi, come costituzionalmente garantito. «Si sono spesi tra i 200 e i 300 mila euro per poco più di due mesi, quindi una media di circa 100 mila euro al mese. Per coprire l’intero anno servirebbero circa 900 mila euro, ma questo calcolo si basa comunque su un monte ore relativo a due mesi di assistenza. La vera stima sarebbe da fare sulle ore dovute e l’importo aumenterebbe esponenzialmente» dice ancora la segretaria di Conf.S.A.F.I. Sanità.
La situazione, oltre che sugli studenti, grava anche sui lavoratori. Il bando, infatti, è stato elaborato seguendo il tabellare sbagliato, che tiene conto di un costo orario dei lavoratori ridotto. «Il tabellare di ottobre prevede degli aumenti rispetto a quello di settembre, poiché gli educatori, tutti laureati, sono stati inquadrati e retribuiti al livello più basso. Il tabellare di ottobre serve a temporeggiare con pagamenti più alti in attesa di quello di gennaio, che porterebbe i lavoratori al livello corretto di retribuzione». Ma molti lavoratori non denunciano per paura di perdere il lavoro, poiché assunti a tempo determinato. Questo li rende più vulnerabili: «Alcune cooperative se ne approfittano e li pagano meno.
Così non solo subiscono una retribuzione più bassa, ma rischiano anche di perdere attività da inserire nel curriculum o di non poter partecipare ai concorsi per cui sono qualificati. Nel 2023, su 70 lavoratori soltanto 2 decisero di sporgere denuncia».
Leggi anche: Autism Friendly Mondragone ODV, un faro di inclusione per lo spettro autistico
A Palazzo Santa Lucia è stata presentata la 64esima edizione del Giro di Campania, alla presenza dell’Assessora allo Sport...
La Costiera Amalfitana brucia ormai da giorni. Tra la devastazione e le fiamme alimentate dai forti venti, si lavora incessan...
Il 16 settembre 2026 sono stati ultimati i lavori riguardo il restauro dell’edicola votiva di San Gennaro, situata in piazz...
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...