
Mentre il campionato si avvia verso la sua pausa invernale, dovuta ai Mondiali in Qatar, è tempo per gli azzurri di Spalletti di scendere nuovamente in campo. I riflettori della Serie A oggi si puntano su quel che è a tutti gli effetti un big match: Atalanta – Napoli. Gli azzurri vanno a caccia di un altro successo per accrescere il filotto di vittorie consecutive in campionato, i bergamaschi d’altro canto provano ad accorciare le distanze dalla vetta della classifica occupata proprio dai partenopei.
Reduci dal primo ko stagionale gli azzurri hanno lasciato Anfield lo scorso martedì con l’amaro in bocca. La pillola addolcita dal passaggio del turno già assicurato e anche dal primato del girone tenuto al sicuro non ha creato particolari tensioni nell’ambiente, ma i ragazzi di Spalletti, come confermato dal tecnico di Certaldo, non l’hanno presa benissimo. “Nonostante sia stata una sconfitta che non ha tolto il primo posto, la squadra aveva l’amaro in bocca. Nessuno aveva voglia di festeggiare il traguardo raggiunto. Questo significa che sentono di poter arrivare e valere quanto gli avversari di fronte.” Ha infatti dichiarato mister Spalletti nella conferenza stampa di ieri. Vincere è ormai divenuto l’imperativo categorico del gruppo capitanato da Giovanni Di Lorenzo sempre più compatto con l’avanzare della stagione.
Con la prima sconfitta stagionale è arrivata anche un’altra tegola a far vacillare la serenità dell’ambiente: dopo gli infortuni di Rrahmani, ancora fuori per il problema muscolare accusato lo scorso 9 ottobre contro la Cremonese, e quello di Anguissa che ha però avuto brevissimi tempi di recupero; è arrivato il turno di Khvicha Kvaratskhelia. Il talento georgiano risulta infatti fuori dalla lista dei convocati per la trasferta di Bergamo. Un episodio di lombalgia acuta ha prosciugato le riserve di benzina del numero 77 costringendolo al riposo.
Privo dell’estro di Kvaravaggio il tecnico azzurro dovrebbe dunque ripiegare sulla riserva di lusso: Giacomo Raspadori. In ballottaggio per gli undici titolari ci sono Juan Jesus e Ostigard per il secondo della coppia difensiva con Kim, e Anguissa e Ndombele per completare il centrocampo in cui indiscutibile sarà la presenza di Lobotka in regia. Potrebbe riottenere la sua maglia da titolare Mario Rui riportando nuovamente in panchina Mathias Olivera.
Nell’ultima uscita casalinga i nerazzurri hanno subito uno 0-2 ad opera della Lazio di Maurizio Sarri, dunque la volontà di riscattarsi di fronte al proprio pubblico è tanta ma anche per la Dea non mancano le difficoltà. Gasperini dovrà infatti fare a meno di Muriel ma al contempo recupera De Roon che potrebbe però preventivamente accomodarsi in panchina. Quel che c’è da chiedersi è se vedremo un’Atalanta operaia intenta a non concedere troppo e a gestire più la fase difensiva che quella offensiva, o se gli uomini di Gasperini porteranno di nuovo in scena la pressione super offensiva che l’ha contraddistinta negli scorsi anni.
ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Hateboer, Ederson, Koopmeiners, Maehle; Pasalic; Lookman, Holjund.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Raspadori.
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