
Il Parco Valerio Taglione, nel rione Bagno di Aversa, fa parlare di sé per una serie di atti vandalici, segno dell’abbandono e del disinteresse dell’amministrazione. Le associazioni del territorio denunciano l’accaduto.
Il Parco Valerio Taglione, intitolato a una medaglia d’oro al valor civile, da oltre un anno è al centro di una richiesta formale di affidamento della gestione avanzata da numerose realtà del territorio. Il Presidio di Libera Aversa Attilio Romanò e Dario Scherillo, il Comitato Don Peppe Diana, Amnesty Aversa, gruppi scout, comitati di quartiere ed altre associazioni locali hanno unito le forze. Si tratta di una proposta di riqualificazione per trasformare il parco in uno spazio vivo, curato e protetto dalla presenza quotidiana della comunità.
In una prima fase l’amministrazione comunale aveva avviato un confronto. Un avviso pubblico per la gestione del parco, in mancanza di risorse economiche per garantirne l’apertura.
In attesa di una soluzione definitiva, le associazioni locali, a titolo gratuito e volontario, hanno dato la propria disponibilità nel tenere aperto il parco. Si sono occupate della cura del verde e dell’organizzazione di attività sociali ed educative. Si ricordano gli eventi di pulizia del parco, di sensibilizzazione, di piantumazione dell’albero dei diritti o ancora l’inaugurazione dei murales all’interno del parco.
Durante gli ultimi consigli comunali è stato annunciato il taglio dei fondi previsti per la vigilanza dei parchi cittadini. Già da tempo tutti i parchi della città, ad eccezione del Parco Pozzi, sarebbero chiusi per mancanza di risorse economiche. Il Parco Valerio Taglione rappresenta un’eccezione: una risposta all’immobilismo della burocrazia, aperto e fruibile esclusivamente grazie all’impegno gratuito delle associazioni e dei cittadini del quartiere.
Tuttavia, nell’attesa dell’avviso pubblico di affidamento dei parchi, nonostante le associazioni abbiano avvisato il Comune di Aversa del rischio di atti vandalici, dovuto al perdurare della situazione di stasi, da mesi non è stato più possibile avviare alcun confronto concreto con l’amministrazione.
Pochi giorni fa il pericolo si è concretizzato: il Parco Valerio Taglione è stato vandalizzato. I bagni recentemente installati sono stati imbrattati con vernici rosse, la casetta in legno è stata gravemente danneggiata così come le giostre per i bambini.

A maggior ragione, dopo i fatti recenti, sono necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza delle strutture realizzate con i fondi pubblici. Pertanto le associazioni chiedono un incontro ufficiale con il Comune di Aversa per ottenere, anche in via sperimentale, l’affidamento formale e tempestivo del Parco Valerio Taglione al fine di garantirne tutela, cura e presidio costante.
Il Parco Valerio Taglione e la comunità intera meritano una risposta. Senza questi interventi il parco sarà condannato all’abbandono e alla distruzione, vanificando risorse pubbliche e l’impegno gratuito di una comunità, che ha preso a cuore questa battaglia, per il bene comune, e che non accetterà la chiusura del parco come unica alternativa.

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