
Nelle atmosfere narrative di cui Napoli è immensa fonte d’ispirazione, è nato il progetto Audio-Visual Hub, un polo dedicato alla formazione professionale in ambito audio visuale.
La sede fisica dell’hub audiovisivo si trova nel cuore di Napoli, all’interno del dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II. È un progetto che offre a giovani talenti l’opportunità di trasformare la loro passione per il cinema e l’audiovisivo in una professione. Grazie a un percorso formativo completo e gratuito, NEET e studenti universitari hanno l’occasione di acquisire le competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro. Audiovisual Napoli Hub è un’iniziativa che non solo forma professionisti qualificati, ma che rappresenta un potente fattore di inclusione sociale. Dai fondamenti della sceneggiatura alle tecniche di ripresa, passando per la post-produzione, il corso copre tutti gli aspetti della produzione audiovisiva. I partecipanti e le partecipanti hanno la possibilità di realizzare cortometraggi e documentari, mettendo in pratica le conoscenze acquisite e sviluppando un portfolio professionale. Inoltre, le collaborazioni con aziende del settore offrono a chi studia presso l’hub audiovisuale l’opportunità di fare stage e di entrare in contatto con il mondo del lavoro.
In un momento storico in cui l’audiovisivo è sempre più centrale nella nostra vita, iniziative come questa sono fondamentali per valorizzare il talento dei giovani, lavorativamente, ma anche e soprattutto nello sviluppo dei nuovi linguaggi con i quali stiamo crescendo e che ci sono sempre più familiari. Il progetto rappresenta una risposta concreta ad un’esigenza crescente nel panorama culturale di Napoli, città ricca di storia, arte e contraddizioni, fortemente d’ispirazione per chi desidera raccontare storie attraverso l’immagine e il suono. Tuttavia, fino ad oggi, la città mancava di un polo formativo dedicato all’audiovisivo che fosse accessibile a tutti e che offrisse una preparazione completa e pratica.
«Penso che la parola per descrivere un luogo come hub sia completo: grazie a questo percorso è possibile apprendere la teoria, ma soprattutto la pratica in molti ambiti legati all’audiovisivo: operatore video, montaggio, produzione, fotografia, audio, ecc. Questi sono tutti insegnamenti immediatamente spendibili nel mondo del lavoro» racconta Valerio Cuccurullo, precedentemente studente dell’Audiovisual Napoli Hub come tecnico del suono, laureato al Conservatorio in musica elettronica, specializzato in musica e sound design per prodotti audiovisivi e ora professionista del suono. Nonostante l’alto valore formativo, l’Audiovisual Napoli Hub, sottolinea Valerio, «mi sono reso conto sia un percorso ancora poco conosciuto dalla comunità napoletana e soprattutto dagli studenti della Federico II». Tuttavia, la passione di persone come Valerio, che non ha esitato a parlarne con i propri conoscenti, contribuisce a diffondere la conoscenza del progetto, a ispirare chi, magari, si sente sopraffatto dalla quotidianità e non prova ad andare incontro a nuovi progetti e nuove esperienze che possono essere fatte anche qui a Napoli.
«Il punto forte – continua Valerio – è sicuramente la pratica: gli alunni hanno modo di mettere mano su attrezzature di altissimo livello, sperimentando di persona cosa significa lavorare con attrezzature professionali. Inoltre, il corso è totalmente gratuito, e questo dà a chiunque, previo colloquio, la possibilità di partecipare. Sarebbe bello poter avere un secondo percorso formativo che vada ad approfondire ogni singolo campo».
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