
Si è conclusa ieri la seconda edizione del B.I.S.S.: Book Into Street Secondigliano, tenutasi dall’8 all’11 aprile. In questi quattro giorni, nella biblioteca Guido Dorso, si sono svolte 26 attività. I ragazzi dei diversi istituti del quartiere hanno avuto la possibilità di assistere a presentazioni di libri e incontri con gli scrittori. I bambini hanno avuto la possibilità di partecipare a diverse attività, come il laboratorio di tamburi e di kamishibai, unendo immagine e narrazione. La scelta dei libri presentati è stata mirata per stimolare il pensiero dei giovani delle scuole medie e superiori. Alcuni dei libri, difatti, sono di carattere culturale e sociale e affrontano tematiche forti e vere come “Adolf prima di Hitler” di Antonio Mocciola; “Van Gogh” di Gianni Manusacchio, “Nannina” di Stefania Spanò e tanti altri.
Questo festival di letteratura è stato ideato e organizzato da Maggie Borrelli e Rosario Esposito La Rossa, direttore della casa editrice Marotta e Cafiero Editori. Il loro intento è quello di inondare Secondigliano di libri, soprattutto in un luogo molto particolare del quartiere. Piazza Zanardelli, in cui si trova la biblioteca Guido Dorso, fu la protagonista e il nucleo centrale della faida più feroce del territorio di Secondigliano e Scampia. I membri della casa editrice si definiscono “spacciatori di libri”. In un luogo in cui, prima, si spacciavano condanne di morte, ora si spacciano libri, con dosi di letteratura stupefacente. Si sono rimpossessati di questa parola, prima legata esclusivamente alla criminalità organizzata, affiancandola a un significato più profondo, quello della letteratura.
C’è una costante necessità di portare la cultura nel cuore di Secondigliano attraverso degli eventi dedicati ai giovani, cosicché non debbano essere costretti a spostarsi al centro di Napoli per parteciparvici. Soprattutto, è da tener conto che, in tutta l’area del quartiere, non è presente neanche una libreria Mondadori, Feltrinelli e altre catene in franchising di librerie simili. Eppure la letteratura può realmente salvare. La letteratura ha la capacità di farci tirare fuori i nostri sentimenti e di dargli un significato. «Se non abbiamo le parole per spiegare alcuni concetti, non abbiamo neanche la possibilità di vederli in noi stessi e di riconoscere le nostre emozioni» queste sono le parole di Laura Saffiotti, una delle vincitrici del Premio Marotta 2025.
Il B.I.S.S.: Book Into Street Secondigliano, si è concluso con una premiazione finale ai migliori “spacciatori di libri” della Campania. I vincitori del premio Marotta 2025 sono: Laura Saffiotti con la sua associazione Principessa Azzurra a Napoli; Benedetto Ferrioli per le attività letterarie che promuove sul territorio di Giugliano; famiglia Bonadies per il loro lavoro culturale e scientifico nell’area di Portici; i Libronauti che promuovono incontri e presentazioni nell’area di Battipaglia; Marina Giuliano per il suo lavoro di insegnante; Gioacchino di Capua per le attività dell’associazione A.Ge di Acerra. Alla premiazione sono stati presenti anche il presidente della settima municipalità Antonio Troiano e l’assessora alla scuola e alle politiche sociali e giovanili Lucia Fortini.
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