
Partita la bonifica dell’immensa discarica di pneumatici sversati in un terreno di Baia Verde (Castel Volturno), l’amministrazione esulta e attacca l’omertà circostante.
Nel mese di marzo arriva la segnalazione di un cittadino riguardo un’enorme discarica di pneumatici sita in Baia Verde, nel viale Cortese. La denuncia mette subito in moto la Polizia Municipale, guidata dal comandante Domenico De Simone, che avvia le indagini. A seguito di quest’ultime, la PM coglie in flagranza di reato un cittadino napoletano intento a sversare gli pneumatici con un furgone. Mezzo sequestrato, con il reo che viene diffidato e denunciato dalle autorità competenti.
“L’amministrazione precedente dormiva e la Polizia Municipale era in attesa della magistratura che nel frattempo ha sequestrato l’area – racconta il sindaco Pasquale Marrandino – Non appena insediato mi sono subito attivato per scongiurare una potenziale bomba ecologica a ridosso di aree naturali e al Pineta Grande Hospital“.






Il sindaco poi ha contattato il proprietario del terreno: “Ha risposto spocchiosamente, come se fosse certo che nessuno potesse fargli nulla. A quel punto ho emesso un’ordinanza ad horas di rimozione, insieme al 650 (inosservanza con denuncia penale)” – afferma il sindaco.
Da lì il sito è stato affidato alla PM, mentre il sindaco si è attivato ad informare il commissario alla Terra dei Fuochi Ciro Silvestro. “Dovevamo eliminare al più presto l’ipotesi concreta di un disastro immane” – dice Marrandino.
Ieri ha avuto inizio la bonifica, con una rimozione di 20 cassoni da 30m³. Parliamo di numeri spaventosi se si pensa che tutto il materiale consisteva in pneumatici. E ora che fine farà? Il sindaco Marrandino ci spiega: “Le gomme entreranno nel circolo virtuoso del riciclo, diventeranno tappetini per i parchi giochi dei bambini, anche per il comune di Caste Volturno. I pneumatici saranno immessi anche nel circuito della zootecnia, come tappetini per la stabulazione delle bufale“.
Insomma: tutto è bene quel che finisce bene. Se pensiamo alla mole di pneumatici visibili nelle foto, capiamo che non è lo sversamento di un giorno, ma un ecocrimine reiterato nel tempo. Possibile che nessuno abbia visto e che si sia aspettato così tanto?
La determinazione della nuova amministrazione è riuscita a liberare Castel Volturno dal possibile ennesimo disastro. Su questo il sindaco ha tenuto a lanciare un messaggio ai nostri microfoni: “Non possiamo più accettare un’omertà ignobile che ha rovinato Castel Volturno. La mia porta è sempre aperta per chi vuole denunciare e invito i cittadini a farlo, solo così possiamo davvero cambiare la città. Finalmente avete un’amministrazione attenta e tempestiva: denunciate e non permettiamo più queste violenze ambientali“.
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