
Il primo dato definitivo di questa tornata elettorale riguarda l’affluenza alle urne. Al primo turno aveva votato il 54.17% degli aventi diritto, un trend lievemente in calo rispetto al primo turno delle elezioni del 2019, in cui si raggiunse il 54.91%.
Al ballottaggio i più si aspettavano un drastico calo dell’affluenza, conseguenza dei tanti che, pur avendo residenza a Castel Volturno, evitano di tornare nella città marittima per esprimere il proprio voto.
A recarsi alle urne per il ballottaggio è stato solo il 39,76% degli aventi diritto. Parliamo di 8.364 votanti su 21.036. Un dato che evidenzia la crisi di partecipazione democratica sul territorio, da sempre crocevia di emergenza legate ad una scarsa efficacia dell’azione pubblica.
Il ballottaggio del 2019 si concluse con una percentuale di affluenza del 34,26% (6.400 votanti si recarono alle urne, su un totale di 18.681 elettori). In questo caso, anche se l’affluenza può sembrare cresciuta nella tornata attuale, bisogna fare i conti con l’aumento del numero di residenti con diritto al voto di Castel Volturno. Nel 2019 erano 18.681, oggi ne sono ben 21.036.
500mila euro per trasformare un gioiello in un cantiere fantasma. Oggi l’impianto sportivo è fermo, costretto a sbrogliars...
Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...
Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....
Qualche mese fa Villa Literno è finita al centro delle cronache nazionali quando i risultati di un monitoraggio sulle acqu...