
Un’apertura di rilevanza per il bacino di utenza marcianisano, soprattutto per la natura della Banca di Credito Cooperativo che, si legge dal suo sito web: “si definisce “banca speciale”, proprio perché “cooperativa”. A differenza delle altre banche del sistema creditizio, essa è dei soci che con eguali diritti e doveri, partecipano alla gestione. Sotto il profilo etico-sociale, anche la Banca di Credito Cooperativo, nell’esercizio della sua attività si ispira ai principi dell’insegnamento sociale cristiano e ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata. Scopo primario è quello di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza e, per inciso, la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera”.
Tra i sorrisi e la soddisfazione per l’inaugurata sede, ora si scaldano i motori per partire con le regolari attività d’ufficio.
Foto di Antonio Pezzella
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