
Esordio amaro per il Giugliano, che perde in casa al De Cristofaro contro il Potenza per 3-2. Una vittoria arrivata al fotofinish per la squadra di mister De Giorgio, che riesce soltanto nel finale (96′) a sfruttare l’inferiorità numerica dei padroni di casa, rimasti in dieci dal minuto 74 per l’espulsione di La Vardera. Una vera e propria beffa per i gialloblu, che per due volte erano riusciti a pareggiare il risultato e a riprendere il Potenza con i goal di Nepi e D’Agostino, ma soprattutto perché, anche con l’uomo in meno, hanno messo in difficoltà la difesa avversaria.
Se la giocano subito a viso aperto Giugliano e Potenza, senza badare troppo a tatticismi e a fasi di studio iniziali. Nei primi dieci minuti i padroni di casa sfiorano due volte il vantaggio: la prima con Nepi (3′), che con un diagonale destro all’interno dell’area avversaria impegna severamente Alastra, che riesce a deviare in calcio d’angolo; la seconda proprio dallo stesso calcio d’angolo, con Laezza che, dopo un batti e ribatti in area, con una mezza rovesciata chiama ancora in causa l’estremo difensore del Potenza. Al minuto 11 sono però gli ospiti a passare in vantaggio: dalla fascia sinistra Burgio riesce a crossare per Erradi, che al centro dell’area indisturbato incrocia di testa alla sinistra di Bolletta. Quattro minuti dopo il Giugliano pareggia subito i conti: duello in velocità tra Njambe e Burgio, il camerunense riesce ad avere la meglio dopo un contrasto di gioco e a servire Nepi, che dal limite dell’area ha il tempo di sistemare il pallone e calciarlo alla destra di Alastra, all’angolino basso. Il quarto ufficiale di gara giudica regolare il contatto tra i due avversari, ma mister De Giorgio sfrutta la prima card a disposizione per richiamare l’arbitro al monitor, che però convalida il goal. È 1 a 1. Al 19′ il Potenza torna nuovamente in vantaggio grazie ad un clamoroso autogol di D’Avino: nel tentativo di intercettare un passaggio filtrante verso D’Auria, diretto verso la porta, l’esterno gialloblu lo devia e spiazza un incredulo Bolletta. Il Giugliano prova a riagguantarla con altre due occasioni: al 30′ il solito Nepi, su lancio lungo di Laezza e con la difesa avversaria sorpresa, si divora il goal del pareggio a tu per tu con Alastra; al 34′, su schema su calcio di punizione, è invece Njambe a sfiorare il gol, con un tiro che finisce di poco alto sopra la traversa. Dopo sei minuti di recupero, il primo tempo si conclude con un’altra occasione per gli ospiti, con un tiro di D’Auria che finisce largo di un paio di metri.
Il secondo tempo si apre con nessun cambio per il Potenza, mentre per i padroni di casa entra Forciniti al posto di Peluso. Questa volta è il Potenza a partire forte: tempo un minuto di gioco e Bolletta compie un vero e proprio miracolo su Anatriello, che a pochi metri dalla porta non riesce a siglare il goal del 1-3 su assist di D’Auria. Al 51′ è ancora il portiere del Giugliano a salvare il risultato, deviando in calcio d’angolo un tiro da circa trenta metri dell’ex di partita Felippe. I gialloblu provano in varie occasioni ad impensierire Alastra, ma non ci riescono: al 57′ il colpo di testa di La Vardera è troppo debole e centrale. È un secondo tempo più bloccato rispetto al primo, con il Potenza che cerca di smorzare il ritmo di gioco con un buon palleggio a centrocampo e il Giugliano che non riesce a cambiare marcia. Al minuto 64 però il neoentrato Forciniti serve appena all’interno dell’area D’Agostino, che in un attimo esplode un destro potente che si infila in rete. Alastra è battuto, è 2-2. È goal del Giugliano. Tra il 65′ e il 72′ girandola di cambi per le due squadre: nel Giugliano fuori Njambe, Laezza e l’autore del goal D’Agostino per Balde, Borello e Zammarini; per il Potenza fuori Felippe, Anatriello, D’Auria e Siatounis per Maisto, Caturano, De Marco e Selleri. Al 74′ colpo di scena ed errore imperdonabile per i padroni di casa: su calcio d’angolo per il Giugliano, il Potenza riesce a ripartire in contropiede con Petrungaro, con la difesa gialloblu troppo alta, che viene steso a tu per tu con Bolletta da La Vardera. Fallo da ultimo uomo, rosso per il centrocampista e Giugliano in dieci uomini. Mister Colavitto corre subito ai ripari inserendo Acampa per l’infortunato Prezioso. Negli ultimi dieci minuti il Potenza cerca più volte di riportarsi in vantaggio sfruttando l’uomo in più a disposizione: al minuto 83 ancora Petrungaro calcia di poco fuori facendo tremare il De Cristofaro. Nonostante l’inferiorità numerica, il Giugliano prova comunque ad essere pericoloso, creando qualche grattacapo agli ospiti. Al 90′ De Giorgio tenta il tutto per tutto mettendo dentro un attaccante, Mazzeo. Nell’ultima azione della partita arriva la beffa per i padroni di casa: ancora uno scatenato Burgio arriva sul fondo e fornisce il suo secondo assist di giornata, questa volta per Caturano, che senza troppi problemi ribadisce in rete. 3-2 per il Potenza, che espugna così il De Cristofaro all’esordio
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