
Si sta parlando molto di bonifici istantanei negli ultimi giorni, ma quali sono le nuove regole e cosa cambia dal 2025? Con il Regolamento europeo 886/UE, a partire dal 9 gennaio 2025 i bonifici istantanei saranno garantiti per tutti e senza costi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari. Con questa importante novità, l’Unione Europea punta a rendere i pagamenti più accessibili a tutti ed uniformi in tutto il continente. Quindi dal 2025 tutte le banche dovranno accettare i bonifici istantanei: rispetto a quelli ordinari che richiedono in media circa uno o due giorni lavorativi per essere accreditati, quelli istantanei necessitano di pochi secondi e si possono effettuare 24 su 24 e 7 su 7.
Le nuove regole in merito dell’Unione Europea non solo rappresentano un grande passo verso la modernizzazione dei sistema di pagamenti, ma anche una modifica importante dell’approccio delle banche al mercato. Questo regolamento in particolare riguarda i paesi che fanno parte della cosiddetta area SEPA (Single Euro Payments Area, “Area Unica dei Pagamenti” in euro), che comprende non solo i paesi membri, ma anche paesi come il Regno Unito e la Svizzera.
Un’altra importante novità che verrà introdotta dal 9 gennaio 2025 è quella che sarà possibile effettuare bonifici istantanei anche alla Pubblica Amministrazione. Al contrario, la PA non potrà fare lo stesso verso il cittadino fino al 9 ottobre 2025. Questo perché sarà necessario attivare un servizio di verifica che attesti la corrispondenza tra Iban e nome del beneficiario al fine di evitare eventuali errori o frodi. Importante sottolineare che questa verifica riguarderà un’analisi generale dei pagamenti, non solo di quelli indirizzati alla PA. I bonifici istantanei verso la Pubblica Amministrazione permetteranno di rendere più semplici quelle operazioni come pagare multe, bollettini, bolli, tasse statali e/o comunali.
Quanto ci costano oggi i bonifici istantanei e perché le nuove regole dell’UE sono importanti? Per quanto riguarda il costo, quest’ultimo varia in base al tipo di commissione: quelle fisse vanno da 0,90 a 7,75 euro (in media 1,85 euro); quelle variabili in base all’importo possono raddoppiare i costi. Per quanto invece riguarda i bonifici ordinari, alcune banche applicano commissioni che variano tra pagamenti online ed in filiale. In media, nell’area SEPA, un bonifico ordinario costa 0,37 euro online e 4,37 euro ad un sportello bancario. Sia chiaro, con il nuovo regolamento, i costi di quelli istantanei non saranno pari a zero, ma uguali a quelli ordinari.
Ad oggi, in Europa circa il 20% dei bonifici è istantaneo, ma in Italia questa percentuale è ferma al 10%. In merito a ciò, la vice direttrice generale della Banca d’Italia, Chiara Scotti, ha anche affermato che quello dei bonifici istantanei, in Italia, è un trend in forte crescita (nel 2022 la percentuale era al 4%). Attualmente nel nostro paese il costo extra di un bonifico istantaneo rispetto ad un ordinario è in media di 1,74 euro. Sovrapprezzo che verrà azzerato dalle nuove regole che hanno inoltre introdotto un nuovo importo massimo per i bonifici istantanei di 100mila euro.
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