
Nato sotto il segno della vergine, compie ben 73 anni oggi l’attore americano Richard Gere.
Nato a Filadelfia, debutta nel panorama cinematografico nel 1977 con un piccolo ruolo secondario. Sarà solo qualche anno dopo che l’attore conquisterà il pubblico di tutto il mondo con il suo American Gigolò. Già al solo sentirlo nominare, ci viene subito da canticchiare la celebre ”Call me” immaginando un giovane Gere nelle vesti di gigolò (non a caso con questa performance si consacrò come nuovo sex symbol degli anni ottanta).
Ed ancora l’anno successivo, conquista definitivamente i cuori del pubblico con il suo ruolo da protagonista in Ufficiale e gentiluomo. Interpreta infatti l’affascinante Zack Mayo sottufficiale della Marina statunitense che si innamora perdutamente della giovane lavoratrice Paula. Chiudete gli occhi. Riuscite a rivivere la scena in cui Gere, in divisa, corre nella cartiera dove lavora Paula e la prende in braccio portandola via con sé?
È il 1990 quando Richard Gere ci regala assieme alla meravigliosa Julia Roberts uno dei film che più ci ha fatto sognare: Pretty Woman. La storia d’amore tra l’affarista miliardario Edward Lewis e la giovane prostituta sognatrice nome Vivian Ward ha lasciato un marchio indelebile nella storia del romanticismo. Inutile negare che ancora oggi, ci tiene tutti incollati davanti allo schermo del televisore.
Se volessimo fare una lista di tutti i grandi successi dell’attore probabilmente non basterebbe un intero giornale, ricordiamo ancora Shall we Dance?, Come un uragano, Hachiko, Trappola d’amore e tanti altri. Tutti grandi successi che hanno regalato all’attore numerose nomination e vittorie (2003-Golden Globe come Migliore attore in un film commedia o musicale in ”Chicago”).
Eppure Richard Gere non è solo un grande attore, sono anni che infatti si espone in cause umanitarie e collabora ad attività benefiche. È in prima linea per cause civili come la lotta all’AIDS, sostiene attivamente da molti anni Survival International (organizzazione che difende i diritti umani dei popoli indigeni di tutto il mondo), si è esposto a proposito della guerra in Iraq condannando le azioni statunitensi nel paese.
Attore ed attivista, Richard Gere è sicuramente uno degli uomini più amati del mondo che vive serenamente il trascorrere degli anni affermando: «Essere meno egocentrici è un aspetto positivo del tempo che passa».
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