
Il CAM Contemporary Art Museum, dal 2005 ospita a Casoria artisti, artiste e opere a livello internazionale. Eppure in questi giorni ha avuto collegamenti diretti con una zona amica al museo e che oggi si trova in difficoltà vitali. Questa sera, con l’evento “MAKE ART NOT WAR” che avrà inizio alle ore 20:00, saranno esposte le copie di 80 opere di artisti/e ucraini/e.

«Abbiamo una collezione internazionale, con circa 2000 opere da tutto il mondo. Oltretutto avevo contatti diretti con artisti ucraini che hanno già opere in collezione qui al museo e che ho conosciuto personalmente. Con l’inizio della guerra mi sono messo in contatto con loro per esprimere la solidarietà mia e del CAM. Da lì è nata l’idea di fare qualcosa, quindi abbiamo lanciato l’idea di farci inviare attraverso il web delle immagini delle loro opere. Si pensava a 20/30, ora sono più di 80 lavori e saranno stasera in mostra» ci racconta Antonio Manfredi, fondatore e direttore del museo.
Saranno ospiti della serata, per la sezione “Music for peace”, artisti e artiste del panorama canoro campano, che hanno voluto contribuire a quest’inno alla pace organizzato dal museo: Kalìka, Andrea Tartaglia, La Maschera, Valeria de Stefano, Tommaso Primo, Galatan Grigori, Luk, Alessandro Granato, CAM Quartet, Annibale, Valerio Bruner, Lino Vairetti.
Manfredi continua, precisando: «L’abbiamo fatto per Iran, Egitto, tantissime problematiche, lavoriamo molto sul sociale, sulla camorra, sulla lotta per il riconoscimento dei diritti umani. Tantissimi giovani ci seguono nelle nostre iniziative, come quelle di stasera, ma anche in quelle più sobrie come l’Aperiart ogni 2 settimane, perché cerchiamo di mettere insieme musica, mostre, storia, con una formula leggera e accessibile, quindi i giovani ci seguono».
L’organizzazione dell’evento è stata curata da volontari e volontarie che da 17 anni seguono il progetto museale con amore e dedizione e per il patrocinio morale del comune di Casoria e del Consiglio regionale della Campania.
di Tonia Scarano
Come ogni mese torna la nostra rubrica culturale “Leggere che passione”, ecco i due libri consigliati ai nostri lettori. ...
San Gregorio Armeno è una delle strade più caratteristiche di Napoli e proprio grazie alle sue botteghe è diventata una de...
Era l’equinozio di autunno, precisamente il 21 settembre dell’anno 19 a. C., quando il Vate lasciò le sue spoglie mortal...
Il cortile del Maschio Angioino è pronto a trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto di musica e teatro....